Cinquantamila migranti da gestire dal primo luglio al 15 settembre. Questo il piano, già da tempo in mano alle prefetture, che il ministero dell’Interno ha definito per far fronte agli sbarchi estivi, procedendo alla distribuzione territoriale dei migranti. A riportarlo è La Repubblica che segnala la ripartizione individuata per ciascuna regione.
Mille migranti in Umbria per l’estate Tuttavia, va detto che 50 mila potrebbe essere una previsione sottostimata. Sì, perché l’ultimo aggiornamento del ministero dell’Interno, che risale al 4 agosto, segnala 23.639 arrivi soltanto nel mese di luglio, in marcata crescita sullo stesso mese dello scorso anno, quando ci si era fermati a 13.802. La Repubblica non indica il numero di migranti da accogliere in Umbria, dove in linea di massima la quota di distribuzione si attesta sempre intorno al 2 per cento. In questo senso, si può stimare che nel periodo estivo tra migranti già arrivati e previsti ne dovrebbero arrivare un migliaio circa.
Sbarchi in forte aumento L’ultimo aggiornamento del ministero dell’Interno tira le fila sui primi sette mesi dell’anno, durante i quali si sono contati 91.964 migranti a fronte dei 42.640 dello stesso periodo del 2022 e dei 30.332 del 2021. La nazioni di provenienza dichiarate al momento dello sbarco sono Costa d’Avorio (11.203), Guinea (11.198), Egitto (7.795), Bangladesh (6.729), Tunisia (6.593), Pakistan (6.161), Burkina Faso (5.496), Siria (4.150), Camerun (3.184), Mali (3.126), altre (26.329).
