di Re.Te.
Dame in costume medievale e operai in tensione. Insieme per un’inusuale, e piena di significato, presentazione ufficiale dell’edizione numero 40 della ‘Giostra dell’arme’ di San Gemini. La dame sono tra quelle che sfileranno nel corteo storico, gli operai sono quelli che hanno sfilato e, probabilmente, continueranno a sfilare in cortei molto meno suggestivi, per difendere la Sangemini ed il loro lavoro.
La Giostra Il presidente dell’Ente giostra, Carlo Bravini, nel presentare un’edizione importante come quella del quarantennale, ha voluto precisare che «non potevamo che essere qui, oggi, davanti ai cancelli di un’azienda la cui storia è strettamente e indissolubilmente legata a quella di San Gemini, proprio come quella della Giostra dell’arme, si svolgerà dal 28 settembre al 13 ottobre».
Il sindaco Leonardo Grimani, il sindaco di San Gemini che per il pomeriggio di sabato ha organizzato un consiglio comunale straordinario – alle 15, nel centro congressi Sabin, con la partecipazione dei sindaci del territorio, dell’assessore regionale Vincenzo Riommi, dei parlamentari umbri e dei rappresentanti delle associazioni di categoria – ha ringraziato «per il gesto, importante, di solidarietà» ricordando quanto «l’economia e la vita stessa di San Gemini siano condizionati dalla presenza di un’azienda che, oggi, siamo chiamati a difendere con forza».
Il sindacato Tanto che il segretario della Flai Cgil, Michele Racanella, parlando in rappresentanza dei lavoratori, ha detto che «il periodo storico a cui la Giostra dell’arme è dedicato e della quale la comunità di San Gemini è giustamente molto orgogliosa, è il medioevo, ma io oggi spero che l’anno prossimo, quando ci ritroveremo per una nuova edizione, si possa parlare, tutti insieme di rinascimento, ma in questo caso mi riferisco a quello della Sangemini, di cui questa comunità non può e non vuole fare a meno».
Gli eventi Tra gli appuntamenti più interessanti, della Giostra dell’arme 2013, oltre ovviamente all’evento clou di domenica 13 ottobre, ci sarà la giostra rievocativa – domenica 29 settembre – con i cavalieri che si sono succeduti negli anni; una mostra di foto e costumi che sarà allestita nel cinema di San Gemini e la presentazione di un importante pubblicazione, curata da Carlo Folli, su ‘San Gemini e la sua festa: 40 anni di Giostra dell’arme’.
