di Re.Te.
L’edizione numero 40 della Giostra dell’Arme di San Gemini verrà ricordata come quella della ‘solidarietà’. Verso un territorio e i suoi lavoratori, costretti a vivere nell’incertezza del proprio futuro. Un tema che accompagnerà l’evento per tutta la sua durata e che si unirà ai tanti appuntamenti culturali, storici e enogastronomici inseriti in calendario.
Arte La manifestazione prenderà il via sabato 28 settembre con l’inaugurazione delle numerose mostre d’arte che tradizionalmente occupano gli angoli più nascosti del paese. L’esposizione di punta di quest’anno – ‘I fili segreti dell’armonia’ – è dedicata allo scultore siciliano Emilio Greco le cui opere saranno esposte nella sala dei Priori di palazzo Vecchio. L’inaugurazione è prevista per sabato alle 18 e 30.
Spettacoli e gastronomia Le quattro taverne della festa – tanto celebri quanto caratteristiche – apriranno i battenti alle 19 e 30. A seguire, in piazza San Francesco si terrà l’esibizione dei piccoli sbandieratori e il ‘Bannum Provocatio’: ovvero la lettura dei bandi di sfida dei due rioni in competizione, Rocca e Piazza.
Domenica mattina La giornata di domenica verrà dedicata alle celebrazioni per i primi 40 anni della Giostra. Alle ore 11 verrà inaugurata la mostra ‘40 anni della Giostra dell’Arme’ all’interno del cinema di San Gemini. Mezz’ora più tardi, nella sala multimediale Santa Maria Maddalena di via Casventino, si terrà la presentazione del libro di Carlo Folli, ‘San Gemini e la sua festa’. Nel volume non solo vengono ripercorsi 40 anni di sfide all’ultima curva e all’ultimo sfottò, ma si riporta un vero e proprio almanacco con tutti i cavalieri giostranti, i loro punteggi e persino i nomi di ciascun cavallo impegnato nella sfida.
E pomeriggio Il giorno del quarantennale proseguirà al ‘Campo de li giochi’ (ore 15) con la Giostra storica: la rievocazione delle prime giostre con la partecipazione dei cavalieri di allora. Alle 17 e 30 nel museo Calori, si terrà la lettura teatrale dei testi prodotti nell’ambito del seminario ‘Teatro e scultura’ condotto dal regista Francesco Randazzo. In serata, infine, la farà da padrone il medioevo con gli spettacoli organizzati in collaborazione con il festival internazionale del teatro di strada ‘Mercantia’ di Certaldo.
