di Marco Torricelli
Un clamoroso colpo di scena, nella terza e conclusiva tornata, ha dato il successo numero 25, su quaranta edizioni disputate, della Giostra dell’arme al rione Rocca.
La Giostra Il rione Piazza sembrava destinato a vincere facile, dopo aver accumulato 30 punti di vantaggio nella prima serie di tentativi, da parte dei tre cavalieri di entrambi gli schieramenti, di centrare con il giavellotto, prima il piccolo anello di metallo e poi il bersaglio.
La rimonta Il rione Rocca, nella seconda tornata, era riuscito a ridurre il distacco di sole sei lunghezze, ma la terza serie di tentativi ha riservato il colpo di scena. Una prestazione eccellente di Simone Liti (57 punti in un colpo solo), ha capovolto la classifica e poi una clamorosa e rovinosa caduta di Cristiano Liti (15 punti di penalizzazione) ha determinato il crollo della Piazza, rendendo di fatto inutili le esibizioni degli ultimi due cavalieri. La Rocca torna a vincere, dopo che lo scorso anno era toccato alla Piazza, con il punteggio di 205 a 178.
Crisi di nervi La tensione ha giocato un brutto scherzo a Cristiano Liti che, subito dopo aver abbandonato il campo, ha accusato un malore, determinato da una autentica crisi di nervi. Il ragazzo, piombato a terra e prontamente soccorso dai sanitari, ha recuperato ben presto. Emozione decisiva anche per Massimiliano Nori, tanto che il giovane ed esordiente cavaliere della Rocca ha pagato a caro prezzo la tensione, con una prestazione da dimenticare in fretta
Angelilli A premiare il miglior cavaliere della Giostra (manco a dirlo, Simone Liti), la vice presidente del Parlamento europeo, Roberta Angelilli. «Una festa bellissima», ha detto lasciando San Gemini «e sono davvero felice di essere stata invitata a parteciparvi. Il tifo e la passione mi hanno coinvolto davvero ho avvertito un entusiasmo e una partecipazione che testimoniano della vitalità di questa comunità».
La Sangemini In corteo, insieme ai personaggi in costume, una folta rappresentanza dei lavoratori della Sangemini – a cui la Giostra aveva più volte fatto pervenire la propria solidarietà – che non hanno perso l’occasione per riproporre all’attenzione generale la drammatica situazione che stanno vivendo.
