Un comitato cittadino e commissioni di lavoro coordinate da esperti guideranno le iniziative per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, in programma nel 2026. La decisione è stata presa nel corso di un incontro pubblico promosso sabato dal Comune di Assisi, che ha visto la partecipazione di oltre 150 persone tra cittadini e rappresentanti di associazioni. L’appuntamento, ospitato a Palazzo Monte Frumentario, ha segnato l’avvio della fase progettuale, con la possibilità per tutti di contribuire con idee e proposte. Entro fine marzo, il comitato presenterà le prime iniziative in un grande evento che darà ufficialmente il via alle celebrazioni. Presenti alla riunione i componenti della giunta comunale e la presidente della Regione, Stefania Proietti, che ha anche la delega ai Centenari francescani.
Un secondo Giubileo «Francesco rappresenta l’identità stessa della città – hanno sottolineato gli assessori – e Assisi vuole raccontare al mondo i valori universali del suo messaggio, con un ruolo strategico nelle celebrazioni regionali e nazionali». Il sindaco facente funzioni Valter Stoppini (probabile candidato del centrosinistra alle elezioni comunali che si terranno in primavera) ha invitato la comunità a partecipare attivamente, mentre l’assessore alla Cultura Veronica Cavallucci ha ribadito l’importanza di un percorso condiviso, in grado di valorizzare il patrimonio culturale della città. La presidente Proietti ha definito l’ottavo centenario «un secondo Giubileo per l’Umbria», sottolineando l’importanza dell’evento per la crescita culturale e spirituale della regione.
La riunione Nel frattempo, l’Umbria si prepara a essere la seconda tappa del Giubileo della Speranza, dopo Roma come ribadito venerdì nel corso della seconda riunione della Cabina di regia istituzionale riunitasi a Palazzo Chigi, alla presenza del sottosegretario Alfredo Mantovano e di rappresentanti del Governo. La presidente Proietti ha ringraziato l’esecutivo per l’attenzione riservata alla regione e ha evidenziato le sfide legate all’accoglienza, ai trasporti e alla sicurezza in vista del grande afflusso di pellegrini atteso per il 2025. L’Umbria, ha ricordato la presidente, sarà al centro di importanti eventi religiosi, tra cui il Giubileo degli adolescenti e la canonizzazione di Carlo Acutis, contribuendo a rafforzare il suo ruolo nel panorama spirituale nazionale.
