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domenica 25 luglio - Aggiornato alle 11:58

Riserva Unesco del Monte Peglia, banca dati delle piante anche officinali per confermare efficacia della dieta mediterranea

Paola incontra coi prof Riccardi e Delfino per gettare le basi della ricerca scientifica, con Pisani invece è caccia ai finanziamenti

Un'area del Monte Peglia

Monitorare e realizzare una banca dati delle piante anche officinali all’interno della Riserva della biosfera Unesco del Monte Peglia e zone limitrofe al fine della promuovere studi che diano ulteriori scientifiche conferme della efficacia della dieta mediterranea italiana Patrimonio immateriale dell’Unesco.

A questo scopo il presidente della Riserva Unesco, Francesco Paola, ha incontrato il prof Carlo Riccardi, già direttore del Dipartimento di farmacologia dell’Università di Perugia, e Domenico Delfino, prof di farmacologia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Perugia, mentre in video collegato da Pollica il sindaco Stefano Pisani che è referente della comunità emblematica della dieta mediterranea italiana della Valle del Cilento, patrimonio immateriale dell’Unesco, con cui la Riserva mondiale dell’Unesco dell’Umbria ha realizzato un accordo volto alla promozione dei sistemi di qualità. Piena la condivisione tra le parti sulla opportunità di avviare i più compiuti monitoraggi su progetti e bandi nazionali e internazionali sia per contribuire a fornire base scientifica agli effetti delle piante officinali sulla salute umana sia per contribuire allo studio degli effetti della Dieta Mediterranea punta di eccellenza italiana nel Mondo.

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