Non solo il centro città con mal di pancia diffusi tra i residenti in periferia, ora che la fontana di piazza Tacito è stata restituita ai ternani e c’è la garanzia di 18 milioni di euro da Pnrr per grandi opere, il Comune guarda anche ai piccoli gioielli arroccati. Una determina della direzione lavori pubblici, datata 13 dicembre, dimostra come presto si metterà mano ai borghi di Collestatte e Collescipoli, secondo il progetto elaborato dall’architetto Giuseppe Andreoli per 12.600 euro che ha già ottenuto il benestare della Soprintendenza, oltre che l’ok della giunta Latini. A disposizione per gli interventi necessari ci sono 200 mila euro. Nel rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti, il Comune di Terni attiverà una procedura negoziata attraverso la piattaforma informatica Net4market previa consultazione di
almeno cinque operatori economici; l’appalto, dato il progetto già acquisito e approvato, ha per oggetto la sola esecuzione di lavori, verrà aggiudicato con il criterio del prezzo più basso mediante offerta di ribasso unico sull’elenco prezzi a base di gara.
