Operai al lavoro (foto archivio)

Riparte il cantiere della Terni-Rieti affidato alla Tecnis da qualche tempo in amministrazione giudiziaria. La notizia è ufficiale e arriva direttamente da Anas che con una nota ha fatto sapere di aver sciolto una serie di nodi legati alla delicata situazione dell’impresa, invischiata pesantemente nell’ambito dell’inchiesta per gli appalti Anas, e di aver avviato il pagamento alla Tecnis degli stati di avanzamento dei lavori scaduti.

Riparte il cantiere della Terni-Rieti In particolare, l’iniezione di liquidità per l’azienda, attualmente in mano all’amministratore giudiziario, il prof Saverio Ruperto, permetterà alla Tecnis di pagare ai lavoratori le spettanze arretrate e i subappaltatori coinvolti nei cantieri Anas. Contestualmente, viene reso noto che sono quattro le commesse affidate al colosso delle costruzioni siciliane che proseguiranno nonostante l’amministrazione giudiziaria, tra queste che la Terni-Rieti. Nella nota ufficiale Anas commenta: «Grazie alle azioni poste in essere da Anas e dal Tribunale di Catania attraverso l’amministratore giudiziario di Tecnis prof Ruperto, si sono potuti accertare i presupposti per procedere ai pagamenti, creando così le condizioni per il riavvio delle attività di cantiere delle opere appaltate a Tecnis».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.