Il Comune di Assisi e la Caritas diocesana hanno rinnovato fino al 2030 l’intesa per il sostegno all’emporio solidale “7 Ceste”, punto di riferimento per famiglie e persone in difficoltà. L’accordo, firmato nella sede comunale di Santa Maria degli Angeli, conferma la collaborazione avviata nel 2016 e punta a rafforzare la rete di aiuto con strumenti concreti e condivisi.
L’accorrdo Il protocollo prevede l’uso gratuito dei locali comunali di via D’Annunzio, dove ha sede l’emporio, e l’aumento del contributo economico annuo fino a 10mila euro. A firmare l’intesa, oltre al sindaco Valter Stoppini e all’assessora al sociale Francesca Corazzi, anche la direttrice della Caritas diocesana Anna Rita Cetorelli, il direttore della Fondazione Assisi Caritas Timoteo Carpita e don Maurizio Biagioni, insieme alla dirigente dei Servizi sociali Patrizia Gaudenzi. Tutti hanno sottolineato l’importanza di una sinergia che permette di dare risposte più mirate ed efficaci ai bisogni del territorio.
L’emporio Oggi l’emporio solidale può contare sull’impegno di oltre 40 volontari e assiste ogni anno circa 1200 persone. Oltre alla distribuzione di beni di prima necessità, il servizio accompagna gli utenti in percorsi di inclusione e autonomia, grazie al lavoro congiunto di operatori Caritas e servizi sociali del Comune. «Povertà e disagio sono in aumento – sottolineano Stoppini e Corazzi – e il presidio dell’emporio rappresenta un punto fermo per la comunità. Con il rinnovo e il rafforzamento di questa collaborazione vogliamo essere sempre più vicini ai cittadini più fragili».
