Altre nove opere terremotate curate nella “clinica” di Santo Chiodo (Spoleto) e ancora una volta con le donazioni arrivate dai privati, «che – ha detto la soprintendente Marica Mercalli – ci permettono di dare continuità, permettendoci di posizionare altri piccoli tasselli nel complesso mosaico delle opere qui ricoverate», circa 6.400. C’è la solidarietà della Fondazione CittàItalia, in collaborazione con Cultura Italiae e We the Italians, dietro all’operazione da 40 mila euro che ha permesso di restaurare anche il tabernacolo eucaristico ligneo del XVIII secolo, salvato dalla cripta della basilica di San Benedetto e ora pronto per essere restituito ai monaci di Norcia (foto Fabrizi) VAI ALL’ARTICOLO

















