Palazzo Donini (foto archivio F. Troccoli)

La Regione Umbria è tra le prime Regioni italiane per trasparenza e partecipazione su tutti gli aspetti dell’organizzazione e dell’attività dell’Ente. Ad attestarlo è la ‘bussola della trasparenza dei siti web’, realizzata dal dipartimento Funzione pubblica del ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione:,con il canale ‘amministrazione trasparente (www.trasparenza.regione.umbria.it) la Regione si è adeguata a tutti i nuovi adempimenti previsti dal decreto legislativo ‘trasparenza’ entrato in vigore nell’aprile scorso.

Il portaleIIl sito istituzionale della Regione Umbria, l’area dedicata alla trasparenza, soddisfa tutti e 67 gli indicatori previsti dalla normativa nazionale. In particolare, il canale “amministrazione trasparente” adeguatamente accessibile dalla homepage del portale istituzionale è costantemente aggiornato con dati, informazioni e documenti forniti dalle strutture regionali competenti. È stato inoltre predisposto, a livello informatico, un sistema grazie al quale molti dati vengono pubblicati in modalità automatica contestualmente alla creazione dell’atto amministrativo che li contiene, garantendo così la massima trasparenza e tempestività dell’informazione.

Le informazioni La sezione Trasparenza contiene, ad esempio, le informazioni relative a Disposizioni generali (tra cui il “Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”, approvato dalla giunta regionale dell’Umbria nel marzo scorso, uno degli strumenti previsti per garantire l’accessibilità totale, anche attraverso la pubblicazione sui siti istituzionali delle informazioni su ogni aspetto dell’organizzazione e sull’attività delle pubbliche amministrazioni. Risultano soddisfatti anche tutti gli altri quattro indicatori di trasparenza e accessibilità, con la presenza sulla homepage del sito istituzionale, oltre del canale “amministrazione trasparente”, di link Urp, pubblicità legale, sezione “privacy” e note legali.

Gli adempimenti Attraverso il sito web della Regione Umbria, in ottemperanza alla normativa nazionale e regionale, in modo semplice e immediato chiunque può dunque vigilare sul corretto adempimento degli obblighi di pubblicazione ma soprattutto sulle finalità e le modalità di utilizzo delle risorse pubbliche da parte dell’amministrazione regionale. Un “filo diretto” on-line per la conoscenza e la partecipazione, che si affianca a quanto già avviato con la sezione “semplifichiamo insieme” per favorire un ruolo attivo del cittadino, invitato a inviare segnalazioni e suggerimenti per contribuire alle attività di semplificazione portate avanti dalla Regione Umbria. E’ scritto in una noa della Regione.

La partecipazione Il portale istituzionale della Regione Umbria, intanto, risulta essere uno strumento di conoscenza e “lavoro” sempre più importante per un numero crescente di persone: nel periodo primo gennaio – 17 settembre 2013 i visitatori sono stati circa un milione e 300mila per un totale di oltre 3 milioni e 600mila pagine lette. Nella “top ten” delle pagine viste, suddivise per aree tematiche, figurano regione umbria (1.671.111); formazione/lavoro (519.517); casa (102528); opere pubbliche (101.483); turismo (99.633); sanità (94.256); ambiente (90.012); appalti (83.402); sviluppo rurale (68.580); istruzione (63.515). scrive ancora la Regione in una nota

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