di Daniele Bovi
«C’è desiderio di novità e, per dirla con La Pira, l’attesa della povera gente». Al primo piano del palazzo arcivescovile di Perugia, il cardinale Gualtiero Bassetti sabato mattina ha aperto le porte ai giornalisti per festeggiare insieme a loro San Francesco di Sales, patrono della categoria. A loro risponde anche a proposito del prossimo appuntamento elettorale di maggio e, rivolgendosi alla classe politica, parla del desiderio di novità e dell’«attesa, come diceva il sindaco di Firenze, della povera gente: chiunque sarà eletto – ha detto – tenga conto di questo contesto che si sta rinnovando. Ci sono esigenze nuove».
Volantini A tenere banco sulle pagine dei giornali poi ci sono temi che toccano da vicino la Chiesa e il mondo cattolico, come la vicenda dei volantini distribuiti all’interno di un liceo perugino. Bassetti non entra nel merito ma sostiene che, «indipendentemente dalle ragioni e dai torti, si deve riportare serenità e pace all’interno della scuola», chiudendo la porta «alle polemiche eccessive. So che ci sono divisioni e che le questioni sono complesse». Il cardinale però cerca di guardare oltre quanto successo allargando il ragionamento: «L’educazione – spiega – è un tema molto delicato. L’amore però non è fatto solo di sesso, c’è ad esempio il tema dell’affettività e del sentimento, non dobbiamo essere riduttivi». «Non si deve imporre – gli fa eco monsignor don Elio Bromuri – alcuna ideologia dominante».
Twitter @DanieleBovi
