L’8 e il 9 giugno l’Italia sarà chiamata alle urne per esprimersi su cinque quesiti riguardanti mondo del lavoro e cittadinanza. Si tratta di un referendum abrogativo, dunque per abrogare in tutto o in parte una legge. Domenica 4 maggio alla Cascata delle Marmore, a Terni, ci sarà l’iniziativa della Cgil a sostegno del ‘sì’, «per un lavoro più tutelato, dignitoso, stabile e sicuro». Interverrà anche il segretario generale Maurizio Landini.
Referendum L’iniziativa inizierà alle 15 con un’attività di volantinaggio e sensibilizzazione rispetto alle tematiche dei referendum popolari abrogativi su lavoro e cittadinanza. L’intervento del segretario Landini è previsto alle 17 al parco i Campacci del Belvedere superiore durante un’intervista moderata dalla giornalista Rai Caterina Proietti. «Una persona – ha affermato nei giorni scorsi Landini parlando appunto dei Referendum – non è libera se è precaria; una persona non è libera se non arriva alla fine del mese pur lavorando; una persona non è libera se muore sul lavoro. Questi referendum indicano la necessità di cambiare le leggi sbagliate realizzate dai governi negli ultimi venti anni. Ma il referendum è anche uno strumento che permette al singolo cittadino di poter decidere: non è un voto per questo o quel partito o per questo o quel governo, ma un voto che permette alle persone di cambiare immediatamente in meglio la propria condizione di vita e di lavoro».
