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lunedì 17 maggio - Aggiornato alle 18:29

Reddito di cittadinanza, in zona sociale 10 accordo con Arpal per l’inserimento lavorativo

Terni comune capofila, l’assessore al Welfare Ceccotti: «Équipe multidisciplinare per progettazione condivisa di percorsi personalizzati»

«Sarà istituita un’équipe multidisciplinare per la progettazione condivisa di percorsi personalizzati a favore di nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza, sostegno economico associato ad un percorso di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale». Lo annuncia Cristiano Ceccotti, assessore al Welfare del Comune di Terni, ente capofila della zona sociale 10 che include anche Acquasparta, Arrone, Ferentillo, Montefranco, Polino, San Gemini e Stroncone. La giunta Latini in particolare ha approvato l’accordo operativo tra la zona sociale 10 e l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (Arpal Umbria).

Zona sociale 10 «Un obiettivo importante per tutta la nostra Zona sociale e mi preme specificare – afferma l’assessore – che solo pochi enti locali hanno saputo impiantare un servizio così ampio di grande utilità sia per i cittadini che per gli uffici comunali, indirizzando anche ad un percorso formativo e di integrazione sociale come previsto dalle direttive del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Questo protocollo –  evidenzia l’assessore –  per il quale ringrazio l’assessore regionale Michele Fioroni, potrà garantire la qualità dei progetti personalizzati dei beneficiari del reddito di cittadinanza ed inoltre, definendo una progettualità integrata tra i due attori principali, permetterà la non frammentazione degli interventi garantendo attraverso l’équipe multidisciplinare la condivisione delle finalità e degli obiettivi e la circolarità della comunicazione e gestione efficace dei tempi». L’équipe multidisciplinare è costituita dalle assistenti sociali dei comuni della Zona sociale interessata, dai coordinatori sociali (quando ritenuto utile) del servizio di accompagnamento al lavoro (Sal) delle fasce deboli della popolazione, con competenza per la zona sociale n.10. «Un ringraziamento particolare – afferma il direttore Arpal Umbria – va a tutti i dipendenti dei nostri uffici che hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo».

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