Amadeus sarà il conduttore de L'anno che verrà

di Maria Sole Giardini 

«L’anno che verrà è un ulteriore momento per far conoscere la nostra Regione in tutto il mondo». Queste le parole della presidente della Regione Umbria Donatella Tesei nell’ambito della conferenza stampa di presentazione del Capodanno Rai a Terni. Una maratona televisiva che partirà dalle 21 e durerà fino alle 2 di notte: «Un regalo di compagnia – ha detto Stefano Coletta, direttore della Rai – evasione e leggerezza». Un anno nella morsa del Covid che non spegne la voglia di ripartenza, una vetrina per la citta dell’acciaio: «Il passato deve nutrire il futuro – ha detto il sindaco di Terni, Leonardo Latini – e anche questa è una scommessa per l’anno che verrà». Una serata di gioia e divertimento tra un ricchissimo cast e una bellissima scenografia: «Dobbiamo regalare agli spettatori – così il conduttore Amadeus – un sogno».

Capodanno Rai Poche ore al Capodanno Rai al palco 4 dell’Acciaieria di Terni: «L’evento si svolgerà in un punto strategico e importante per il territorio non solo ternano ma anche umbro e nazionale – continua la presidente di Regione -. È un segnale di sensibilità da parte della Rai in un momento così delicato come quello che stiamo vivendo. L’organizzazione è puntuale e in sicurezza. Ringrazio la struttura della nostra Regione che ha portato avanti il lavoro, a cominciare dall’assessore Paola Agabiti. Un grazie ovviamente anche al presidente della Fondazione Carit Luigi Carlini e agli enti che parteciperanno, Comune di Terni e Ast. Sono convinta che questa trasmissione riempirà il cuore anche di quelli che la seguiranno da casa e concludo con un augurio a tutti gli umbri per un buon 2022 perché ne abbiamo davvero bisogno». Musica, spettacolo ed evasione: «In questo percorso a ostacoli – dice Stefano Coletta –  ci viene voglia ancora di più di accompagnare i telespettatori a una quota non solo di leggerezza, ma di evasione che gli italiani meritano vista la situazione complicata che stiamo vivendo in questi ultimi anni. Insieme spirito del passato, presente e futuro con la performance di tante persone, sarà un evento all’insegna dell’amicizia, della musica, della comicità. Mi piace ricordare che ‘Il Capodanno è il compleanno di tutti’ perché il compleanno è la festa di ognuno di noi, ma anche tempo di bilancio e la Rai tiene molto a segnare questo passaggio tra un anno e l’altro perché in fondo è un bilancio per tutta la platea televisiva».

Ripartenza Un messaggio condiviso di speranza e un ringraziamento a chi ha reso possibile quest’evento, nonostante le difficoltà legate alla pandemia: «Se oggi siamo qui a presentare il Capodanno di Rai 1 a Terni – ha detto l’assessore regionale al Turismo Paola Agabiti – lo si deve a una straordinaria unità di intenti. Abbiamo iniziato a progettare il capodanno in Umbria due anni fa nella fase pre-Covid. I significati che risiedono nell’anno che verrà sono molteplici, il primo è un messaggio di speranza per un anno migliore per tutti. C’è poi il messaggio del lavoro perché è  dal lavoro dobbiamo ripartire. C’è poi la conoscenza del territorio, dei borghi e dei luoghi che meritano di essere raccontati con delle cartoline che saranno proiettati durante il programma. La collaborazione con la Rai è solo l’inizio di molti progetti in cantiere anche per il prossimo anno».

Leonardo Latini È intervenuto in conferenza anche un emozionato sindaco Leonardo Latini «Si sente dal mio tono di voce, sono ancora emozionato da ieri» riferendosi all’inaugurazione della fontana. Poi ha riportato l’attenzione sulla location scelta e i suoi 140 anni di storia. «Terni – ha proseguito Latini – ha grandi aspettative nei confronti di questo programma visto in tutto il mondo. Tutti noi auspichiamo che ‘l’anno che verrà’ sia un anno diverso. Speriamo in un anno diverso per le nostre acciaierie, ci sarà un cambio di proprietà, un passaggio da cui ci aspettiamo molto e che sia una chiave di volta per la nostra città. Occorre dire che l’attuale management, gli impiegati e gli operai hanno dimostrato che 140 anni di storia non solo non erano andati persi ma hanno fatto si che ancora fosse appetibile sui mercati ed è una cosa che ci rende orgogliosi».

Terni non è solo acciaio «Peró terni non è solo acciaio – ha sottolineato il sindaco – è una città antichissima e ricca di storia». Un accenno anche al santo patrono San Valentino ricordando che« è il patrono di terni e di tutti gli innamorati di tutto il mondo» «Ringrazio la rai – ha concluso il primo cittadino – per aver voluto individuare terni come luogo per la manifestazione. La regione per puntare sempre a rilanciare le bellezze del territorio il mio assessore Fatale che si è speso in lungo e in largo, la fondazione Carit. Diamo un caloroso benvenuto a tutti gli ospiti nella nostra città e con tutti loro brinderemo a un 2022 migliore, speriamo ricco di speranze a aspirazioni per tutti»

Un capodanno che farà il giro del mondo Uno spettacolo che avrà un pubblico d’eccezione la tradizionale festa del Capodanno di Rai1 infatti verrà trasmessa anche in HD sul Canale 501, farà il ‘giro del mondo’ con Rai Italia, verrà proposta in diretta su Rai Radio1 e in simulcast su RaiPlay. Non mancherà, poi, ‘un abbonato in prima fila’, l’iniziativa di Rai Canone che porterà 5 abbonati tra il pubblico per assistere – live – allo spettacolo realizzato in collaborazione con la Regione Umbria, la Fondazione Carit e il Comune di Terni. Pechino sud africa, australia New York solo alcune dei paesi e città che potranno vedere ‘l’anno che verrà’ e apprezzare Terni e l’Umbria tutta. Un successo fatto dalle persone che ci lavorano ha sottolineato Pietro Grignani di Rai com

Una storia lunga due anni «Il successo è un insieme di persone che fanno il loro lavoro con passione e motivazione. È una storia lunga due anni. Posso immaginare la fatica di Amadeus per comporre la sua squadra e gestirla. Quando ci sono queste capacità si arriva a fare queste grandi cose. Insomma cosa ha reso possibile il tutto? Le persone che sono in questa conferenza stampa. Tutta la capacità e il lavoro che c’è dietro che è tanto e non sempre viene raccontato. Faccio un esempio: la gestione del covid è una situazione che ha richiesto grandissima attenzione, coraggio e capacità di mediazione. Se tutto questo è stato possibile è grazie a loro. Io devo solo che tacere e ringraziare tutti i presenti buon anno che verrà a tutti». Una collaborazione e tenacia sottolineata anche da Tullio Camiglieri delle relazioni esterne TyssenKrup «ci abbiamo creduto fin dall’inizio soprattutto in quel momento difficile in cui il paese stentava a riprendersi. Per noi questo capodanno era un rilancio, un rilancio del lavoro per poter ripartire. Siamo felici che abbiate scelto uno degli stabilimenti più antichi e siamo felici che lo stabilimento torni in mano italiane dopo la gestione tedesca. Questo è stato un sogno che si sta realizzando. Terni è una città che va dall’acciaio all’amore, una città che non rappresenta solo la storia della ‘old economy’ ma anche la possibilità di riuscire a costruire un polo importante dal punto di vista turistico. Voglio ringraziare le persone che hanno collaborato a questa iniziativa. Concludo portando all’attenzione una questione: questo è un momento in cui il tema delle materie prime è importante. È importante che il paese si stringa intorno a un sito di produzione di materie prime e ai centri di eccellenza per la produzione delle stesse».

Fondazione Carit Anche Carlini, direttore della fondazione Carit, come il sindaco Latini, ha voluto sottolineare l’importanza di questo ‘sogno’, insieme alla recente inaugurazione della fontana di Piazza Tacito come segni di una ripartenza per il territorio « ringrazio la rai, il  sindaco, l’assessore Paola Agabiti con la quale abbiamo portato avanti questo sogno che si avvererà domani. Il sogno di portare il capodanno in un luogo simbolo: la siderurgia era un luogo di grande affetto e unione da come me lo ricordo io. Il fatto di vedere due eventi importanti: il capodanno, ma anche la fontana dello zodiaco ci lascia stupiti e non è un punto di approdo ma un punto di partenza per quello che potranno essere altre iniziative sostenute da fondazione Carit. Stiamo vivendo un anno di transizione e tutti noi ci auspichiamo che il 2022 sia l’anno del rilancio, del successo dove si potranno raggiungere tanti obbiettivi».

Amadeus: «la tv è un sogno» A concludere la conferenza stampa ci pensa il conduttore dello show Amadeus «Saró breve, ho chiesto di essere l’ultimo a parlare perché sono l’ultimo a poter ringraziare dato che quando c’è un capodanno importante ci sono persone che hanno contribuito a realizzarlo, soprattutto in questi due anni difficili ed era giusto farlo presentare a loro. La tv è un sogno e dobbiamo regalare ai telespettatori un sogno: 5 ore spensierate per dimenticare i problemi che stanno vivendo. L’anno che verrà è molto importante, la regione che ospita la kermesse da domani sarà ancora più in vista non solo in tutto Italia ma nel mondo. La forza del programma sarà anche il cast».

Un cast stellare  Sul palco allestito alle acciaierie infatti saliranno Massimo Ranieri, Loredana Bertè, Achille Lauro, Orietta Berti, Raf, Cristiano Malgioglio, Gigi D’Alessio, Clementino, Rkomi, Nek, Donatella Rettore, Fausto Leali, i Gemelli di Guidonia, Alba Parietti, Edorado Vianello, Corona, i Los Locos e, per i più piccoli, i protagonisti della fortunata serie animata televisiva di Rai YoYo Pinocchio & Friends e tanti altri. Tutti gli artisti saranno accompagnati da una big band diretta dal Maestro Stefano Palatresi che suonerà dal vivo i più grandi successi del presente e del passato che, grazie alla regia di Stefano Mignucci e di un vivace corpo di ballo, renderanno ancora più suggestiva ed emozionante l’atmosfera.

Terni e le quattro A «Ci apprestiamo a passare una notte di musica – ha concluso Amadeus che ha ricordato anche come sia legato moltissimo all’Umbira- . 15 anni fa ero stato a terni a girare ‘music farm’ e mio nonno era di Trevi quindi sono molto legato a  questa regione. Stamattina mi hanno raccontato come Terni sia  la città delle 3 A :amore, acciaierie e acqua poi hanno proseguito che  e da domani c’è la 4 A di Amadeus e di questo non posso che esserne orgoglioso».

‘Una serata di poche chiacchiere e molta musica’ Agli interventi sono seguite le domande dei giornalisti che hanno fatto risaltare le difficoltà del momento, il pubblico sarà infatti in presenza solo al 50% , ma anche la grinta di volercela fare «Sarà una serata di poche chiacchiere e molta musica – ha commentato Amadeus – la musica sarà protagonista. Lo affrontiamo con la rabbia di non poterlo fare in totale normalità. Sono due anni che lottiamo peró con il vaccino e le dovute precauzioni si sta tornando alla normalità ad esempio abbiamo il pubblico, i ristoranti sono aperti significa che chi si vaccina torna alla normalità sperando che presto torneremo tutti alla normalità».

‘Uno spettacolo per tutti’ Sugli ascolti non c’è una previsione esatta ma di una cosa i vertici rai sono convinti: sarà uno spettacolo per tutti «non abbiamo un previsionale di ascolto. Lo scorso anno è stato un record anche per la platea costretta a casa. Volgiamo offrire uno spettacolo trasversale per tutte le generazioni. Vogliamo parlare ai giovani ma anche ai telespettatori classici di rai 1, abbiamo costruito una scaletta che non è solo democratica ma che voglia far festeggiare davvero tutti: è il compleanno di tutti. La situazione è migliore rispetto all’anno passato per la vaccinazione ovviamente i più sacrificati però sono i giovani che non potranno andare in piazza e in discoteca ed è giusto che la tv parli anche a loro con i loro beniamini».

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