Kit per la raccolta porta a porta

Cosp tecno service gestisce il servizio di raccolta differenziata ‘porta a porta’ in 24 comuni delle provincia di Terni, in 19 di questi la percentuale supera il 65%. In media, i dati parlano del 63,32% (+4,15% rispetto al dicembre 2015); Porano il comune più virtuoso con l’82,53% di raccolta differenziata.

Cosp tecno service Terni Questi i dati diffusi dalla cooperativa di via Galvani e relativi al primo mese dell’anno. Dalla sede legale commentano: «Ottimo inizio 2016, risultati estremamente positivi considerato il particolare periodo dell’anno (storicamente il mese di gennaio è sempre quello con la maggiore produzione di rifiuti) e soprattutto della recente estensione della raccolta porta a porta nelle aree esterne al centro storico di Orvieto, che si è già attestata dopo poche settimane di servizio al 48,62%».

Comune di Porano Andando nel dettaglio dei singoli Comuni, riferisce Cosp tecno service, sono ancora Porano (82,53%) e Attigliano(81,42%) a rappresentare l’eccellenza, insieme  con Avigliano (79,29%) e Penna (76,82%). Incrementi positivi anche per alcuni comuni in cui la raccolta differenziata è stata avviata da poche settimane e che stanno rispondendo bene, come Alviano, che passa dal 57,76% al 70,03%, o Acquasparta, che fa registrare un +5% dal 66,36% di dicembre al 71,15% di gennaio. Bene anche Guardea, che si attesta sul 67,54% (quasi il 5% in più in un mese).

Raccolta differenziata ‘porta a porta’ Continuano i trend positivi anche comuni come Baschi, passato dal 66,97% al 69,26% (prima dell’avvio del servizio era al 21%), Allerona, che arriva al 67,84% (a dicembre era al 65,41%, prima dell’avvio del servizio era al 21,22%), e Sangemini che raggiunge quota 74,82% dopo che a dicembre si era fermato al 66,88%. In tutto sono ben 19 i Comuni che superano il 65%, ovvero la quota minima stabilita per legge. «Un dato positivo e che fa ben sperare anche per il futuro – proseguono da via Galvani – l’inversione di rotta di fine 2015 non era stato un caso e i cittadini in queste settimane hanno dato prova della loro grande sensibilità ambientale».