Currently set to Index
Currently set to Follow
mercoledì 25 maggio - Aggiornato alle 11:36

Qualità della vita: Perugia perde nove punti e Terni ne conquista uno

La provincia del capoluogo umbro passa dal 43esimo al 52esimo posto, mentre quella della città dell’acciaio dal 35esimo al 34esimo

di M.T e C.F.

Se la pandemia ha rappresentato un terreno sul quale alcune province hanno dimostrato di sapere dare il meglio, scalando decine di posizioni nella classifica della qualità della vita, non vale lo stesso per le province umbre. Soprattutto per quella Perugina che, nella nuova classifica, realizzata da Italia Oggi, in collaborazione con l’università La Sapienza e con Cattolica Assicurazioni, perde 9 punti rispetto all’anno precedente.

Classifica e cambiamenti La provincia perugina passa dal 43esimo posto al 52esimo, mentre la provincia di Terni guadagna un punto, passando dal 35esimo al 34esimo. La classifica finale è stata elaborata combinando quelle parziali: le nove dimensioni prese in esame nello studio sono: affari e lavoro, ambiente, istruzione e formazione, reddito e ricchezza, tempo libero, sicurezza sociale, demografia, sistema salute, reati e sicurezza. A dominare la classifica nazionale, dopo diversi anni in cui il vertice è stato conteso tra Trento e Pordenone (quest’anno rispettivamente seconda e nona) è la provincia di Parma. Il primato della provincia di Parma deriva dal piazzamento nel gruppo 1 in 4 dimensioni su 9 (in linea con quello conseguito da Pordenone lo scorso anno). Ma non solo. Parma appartiene al cluster Metropoli, ossia il raggruppamento di aree urbane del centro-nord che ha fatto registrare un’ottima capacità di reazione alla pandemia, indiscussa protagonista di questa classifica. Chiude la classifica, all’ultimo posto, Crotone. Sopra l’ultima provincia calabrese ci sono Napoli (era al 103° posto), Foggia, che risale due posizioni, e Siracusa, stabile. A perdere maggior quota è Taranto (da 94ª a 103ª). Quanto a Crotone è nel gruppo di coda in 5 dimensioni (affari e lavoro, ambiente, istruzione e formazione, reddito e ricchezza, tempo libero), pur essendo in posizioni di vertice con riferimento alla sicurezza sociale e registrando risultati sopra la media nella dimensione demografica. Inoltre, è nel gruppo 2 nella dimensione del sistema salute e nel gruppo 3 nella dimensione relativa a reati e sicurezza.

Distanza sud nord Si allarga la forbice tra sud e nord La provincia di Perugia conquista un punteggio di 690, 92, quella ternana 741,19, fanno parte entrambe del secondo gruppo nazionale, rimanendo nella prima metà della classifica delle 107 province. Del gruppo 3 e del gruppo 4 e della seconda metà classifica fanno parte prevalente province del sud e qualcuna del centro, come L’Aquila (68), Viterbo (70), Pistoia (71), Pescara (73), Isernia (75) Campobasso (78), Frosinone (80), Latina (82). Non a caso si è detto prevalentemente, poiché in questo lato destro delle due colonne, ci sono anche alcune province del nord. Spiccano, dal gruppo 3, La Spezia, Imperia e Alessandria. Appena dietro, nel gruppo 2 ci sono province come Asti, Como, Rovigo e Vercelli.

I commenti sono chiusi.