
di D.B.
Dopo oltre dieci anni di polemiche, di indignazione e di promesse non mantenute da parte di assessori e direttori sanitari sarà finalmente inaugurata l’11 maggio, a Perugia, la nuova unità di degenza ospedaliera psichiatrica. Il cosiddetto «Repartino» dunque verrà spostato dalle strutture fatiscenti di via Enrico dal Pozzo, quartiere Monteluce, per ritrovare una più degna collocazione nell’ala sinistra del complesso ospedaliero di Perugia. Un impegno già previsto nel Piano sanitario 1999. La struttura si estende su una superficie di circa 820 metri quadri, compreso un giardino dedicato ai ricoverati. Sono state allestite, seguendo i criteri dell’accreditamento qualitativo, stanze di degenza da uno e due posti letto (17 complessivamente) con servizi igienici annessi.
Investimento da 250 mila euro La struttura di degenza, oggetto di investimenti per 250 mila euro, comprende due aree ben definite riservate agli uomini ed alle donne con locali di soggiorno che permettono lo svolgimento di attività terapeutico-riabilitative. Una delle tante polemiche che hanno riguardato la struttura di via Enrico dal Pozzo era proprio quella relativa alla riduzione dei posti letto e alla chiusura del reparto femminile. Un accorpamento causato anche dalle carenze di personale, tagliato del 25%. Da 25 posti nell’estate 2006 si passò così a 17, un numero molto basso rispetto alla popolazione.
La delibera di gennaio L’ultimo passo ufficiale sul «Repartino» è stato fatto nel gennaio scorso, quando la giunta regionale ha dato il via al provvedimento sul trasferimento e la riorganizzazione della struttura, fissata per la fine di aprile. L’atto, oltre a fissare la data, dà mandato ai direttori dell’Azienda ospedaliera e della Asl n.2 di costituire un dipartimento interaziendale, integrato con l’Università degli studi di Perugia, per la gestione del reparto e al fine di garantire continuità assistenziale ai pazienti con disagi mentali. Essendoci poi già tre primari nella Asl n.2, con la delibera di giunta non si creano nuove «figure apicali».
L’inaugurazione All’inaugurazione è annunciata la presenza del presidente della Regione Catiuscia Marini, del sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, dell’arcivescovo monsignor Gualtiero Bassetti, del rettore dell’Università Francesco Bistoni, dei direttori generali dell’Usl Giuseppe Legato e dell’Azienda ospedaliera Walter Orlandi.

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