di En.Ber.
Prosegue la raccolta di firme da consegnare in questura da parte del Comitato civico «Progetto Fontivegge» che spera di ottenere un presidio di polizia alla stazione. Nella pagina Facebook di «Progetto Fontivegge» sono state pubblicate recentemente alcune foto scattate «dietro via del Macello», una situazione di degrado emersa «vicino alla sede della Gesenu».
Raccolta firme «Quest’idea di raccogliere le firme del maggior numero di residenti del quartiere di Fontivegge – è stato spiegato – proviene dall’osservazione delle realtà di microcriminalità e degrado constatate durante i due mesi dell’iniziativa ‘Fontivegge in cammino’». L’iniziativa La tua firma per richiedere un posto fisso di polizia a Fontivegge – è scritto in un volantino – ricalca le linee programmatiche delle camminate per il quartiere e ne è la naturale definizione. La realtà che sta vivendo il quartiere è «complessa in quanto frutto di scelte errate, prese negli anni addietro, dove si pensava solamente ad una scellerata urbanizzazione, senza aver mai preso in considerazione le vere esigenze dei residenti e il loro ‘grido di allarme’, nei confronti di una situazione che stava lentamente prendendo derive pericolose per l’intera comunità».
Presidio polizia 24 ore al giorno Obiettivo è dunque ottenere «un presidio costante dell’intero quartiere di Fontivegge attraverso un posto fisso di polizia che abbia la possibilità di spostarsi per il quartiere e poter fronteggiare e limitare le situazioni di microcriminalità accadute negli ultimi anni. Insomma, «una specie di poliziotto di quartiere che possa ascoltare le esigenze e le problematiche dei residenti». Secondo gli orgnaizzatori della raccolta firme «il presidio dovrà essere garantito 24 ore al giorno».
