Quest’anno sarà Pietralunga il cuore dei festeggiamenti del Primo maggio. Una scelta non casuale, visto che esattamente 70 anni fa, nel 1944, a Pietralunga si celebrava la prima festa dei lavoratori nel territorio libero riscattato dai partigiani dalle mani dei nazifascisti. Un Primo maggio che è stato definito dai sindacati «resistente», e che sarà organizzato insieme a Libera (a Pietralunga ha sede anche il primo bene confiscato alle mafie in Umbria) e all’Anpi, con la collaborazione del Comune di Pietralunga. Un Primo maggio, l’ennesimo, con la crisi economica sullo sfondo. Su 366 mila addetti infatti, come è stato spiegato lunedì in una conferenza stampa dai segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, ben 120 mila sono gli umbri che si trovano «in grave disagio lavorativo» tra cassa integrazione, disoccupazione o inoccupazione. «La vertenza Umbria – ha detto Mario Bravi, da qualche settimana riconfermato al vertice della Cgil – deve essere rilanciata a partire da manifatturiero e industria. Senza questi due settori non c’è sviluppo».
PIETRALUNGA: IL PROGRAMMA
LE INIZIATIVE NELLA REGIONE
IL CONCERTO DI PERUGIA
NARNI E ORVIETO
A Pietralunga Ex Merloni, Nestlé-Perugina e polo siderurgico di Terni sono i tre dossier più rilevanti sul tavolo, senza dimenticare che «l’Umbria – ha detto Bravi – ha bisogno di 45 milioni di euro per finanziare la cassa integrazione in deroga, mentre ad oggi solo 7 sono certi». Unanime poi il parere negativo sugli effetti, «non positivi», che il jobs act del governo può avere nella regione. Bravi insieme al segretario Cisl Ulderico Sbarra e a quello della Uil Claudio Bendini sarà a Pietralunga dove la giornata inizierà alle 9 con i laboratori di formazione sulla cultura della legalità organizzati da Libera, per terminare nel pomeriggio con il concerto dei Briganti, di Gato Negro e dei Moto Rino, omaggio a Rino Gaetano. A Perugia dalle 16 in piazza IV Novembre ci sarò lo spettacolo di burattini e poi dalle 17 il tradizionale concerto. Iniziative sono in programma anche a Todi, Passignano, Tavernelle, Panicale, Marsciano, Magione, Castiglione del Lago, Città della Pieve, Gubbio, Gualdo Tadino, Città di Castello, Umbertide, Spoleto, Foligno, Narni, Orvieto e Solfagnano.
