Maxi presepe di vetro realizzato dagli artigiani umbri, precisamente dai maestri vetrai di Piegaro. Tutto pronto in Valnestore per l’inaugurazione di sabato 13 dicembre alle 18 quando al Museo del Vetro sarà svelata la rappresentazione della natività, considerata una versione «unica in Italia, perché realizzata con tutte le tecniche di lavorazione», spiega una nota del Comune di Piegaro che insieme al Gal Trasimeno Orvietano ha collaborato alla realizzazione del progetto della società cooperativa L’Orologio.
L’opera è, infatti, è il risultato di un «lungo e minuzioso lavoro artigianale realizzato da maestri vetrai attraverso la vetrofusione, il mosaico, la pittura a fuoco e la Tiffany», spiega sempre la nota, che aggiunge: il presepe di vetro di Piegaro è «un progetto in divenire, perché ogni anno, a partire da questa edizione, saranno aggiunte nuove scense, secondo la tipica tradizione presepiale italiana».
Al pubblico sabato 13 dicembre sarà presentata la prima scena, ossia la “Sacra famiglia”, realizzata a dimensione naturale e accompagnata da un pastore e da una pecorella. A partecipare al lavoro corale dei maestri vetrai di Piegaro anche artisti del calibro di Sabrina Vernarecci, Roberto Andolfi (esperto di vetrofusione), Barbara Rotini (esperta di tecnica Tiffany e incisione su vetro) e Nadia Festuccia (esperta di soffiatura del vetro a fornace).
«Non si conoscono altri casi di realizzazione ed esposizione di presepi con personaggi di vetro a dimensione naturale», ha detto il vicesindaco di Piegaro Michele Bartolini, secondo cui il presepe di vetro di Piegaro non è «soltanto l’esposizione di pezzi realizzati altrove, ma creazioni fatte direttamente sul posto riprendendo le tecniche di lavorazione specifiche del borgo che si perpetuano attraverso i secoli. Un modo dunque per celebrare gli eventi natalizi impiegando le maestranze e soprattutto i secolari saperi del nostro borgo».
