Nove chilometri di rete in fibra ottica che collegherà in banda larga le principali utenze del capoluogo tra loro e con la rete regionale attraverso la linea della Ferrovia centrale umbra, che attraversa l’Umbria da San Giustino a Terni e con la dorsale est che raggiunge Gubbio, Gualdo Tadino, Foligno, Spoleto. E’ questo il progetto che si sta realizzando nella città di Umbertide presentato questa mattina, giovedì 18 dicembre, nella sala Gruppi, della residenza comunale, dall’assessore regionale alle infrastrutture tecnologiche Stefano Vinti, alla presenza del sindaco Marco Locchi e dell’amministratore di Centralcom, Stefano Bigaroni.

Umbertide «La Regione dell’Umbria – ha spiegato Vinti – ha destinato un finanziamento di un milione di euro all’interno del Piano telematico regionale per il collegamento delle reti di Umbertide, Marsciano e Todi  per consentire a queste città di essere dotate di una rete internet innovativa e veloce particolarmente attesa oltre che dai cittadini anche dalle imprese poiché interconnetterà i principali siti che fanno capo alla pubblica amministrazione come uffici comunali, scuole ed ospedali. Nella città di Umbertide – ha proseguito Vinti – abbiamo destinato circa 300.000 euro che serviranno per i lavori di realizzazione delle rete urbana. Saranno collegati a questa rete i servizi pubblici strategici della città come il Municipio, l’ospedale civile Umbria, il II° circolo della scuola primaria “G. di Vittorio”, il I° circolo scuola primaria Garibaldi, l’istituto superiore “L. Da Vinci”, la biblioteca Fabbrica moderna, uffici della Provincia di Perugia, scuola dedia “Mavarelli – Pascoli”, la struttura della Protezione civile e attraverserà la zona industriale. «I lavori – ha affermato l’assessore – sono stati consegnati proprio in questi giorni e il termine è previsto per il prossimo mese di marzo 2015. E’ un intervento molto importante per la città di Umbertide che potrà dotarsi di una rete moderna e innovativa. Questo costituirà certamente un beneficio per i cittadini che, dal nord dell’Umbria, potranno usufruire di collegamenti più facili e rapidi con le principali utenze pubbliche della città ed anche con tutto il resto della Regione. Il progetto che Centralcom sta portando avanti su incarico della regione prevede, tra l’altro, tecniche di realizzazione di ridotto impatto ambientale con l’utilizzo di canalizzazioni già esistenti e mini trincee che permetteranno di salvaguardare l’integrità del territorio».

Gualdo Tadino Nella prestigiosa location del Palazzo delle Esposizioni di Roma, nell’ambito del concorso “Italia Connessa”, nella giornata di martedì 16 dicembre il Comune di Gualdo Tadino ha ricevutoil riconoscimento per il progetto presentato al contest, che gli permetterà la realizzazione dell’infrastruttura dedicata allo sviluppo della banda ultra larga digitale. L’annuncio è stato dato, nel palazzo delle Esposizioni di Roma, nell’ambito del concorso “Italia Connessa” dal presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi. Il verdetto finale della giuria del Premio, infatti, pur vedendo al primo posto il Comune di Capannori (Lu) ha riconosciuto la bontà del lavoro presentato dal Comune di Gualdo Tadino, ed ha accolto la proposta del presidente della Giuria Gabriele Falciasecca (presidente della fondazione Marconi) di finanziare anche il Comune di Gualdo Tadino insieme a quello di Montoro, altro Comune arrivato in finale.

Il progetto Il Contest “Italia Connessa” è un concorso di proposte, idee ed iniziative, giunto alla sua terza edizione, indetto da Telecom Italia per diffondere la cultura dell’innovazione tra le amministrazioni locali con l’obiettivo di promuovere la digitalizzazione del Paese e favorire la diffusione dei servizi innovativi ai cittadini ed alle imprese e la realizzazione sul proprio territorio dell’infrastruttura Ngn fissa e mobile di ultima generazione (4G Plus) a totale cura e costi di Telecom Italia e in anticipo rispetto ai piani di investimento. Alla manifestazione hanno partecipato ben 118 Comuni tra 15.000 e 50.000 abitanti che, dopo una prima selezione si sono ridotti ad una shortlist di 13 e successivamente a soli 3 finalisti: Gualdo Tadino, Capannori e Montoro. Il progetto presentato dal Comune di Gualdo Tadino al contest Telecom punterà, in sintesi, su sei linee guida che interesseranno: agricoltura, artigianato, scuola, biblioteche e musei, pro loco e Comune.

I presenti La manifestazione si è svolta alla presenza dei vertici di Telecom tra cui il presidente Giuseppe Recchi, e l’amministratore Delegato Marco Patuano, nonchè la partecipazione di numerose personalità politiche e ha visto impegnati nella presentazione dei progetti i tre sindaci dei Comuni selezionati: per Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, per Capannori Luca Menesini e per Montoro Mario Bianchino.