di Anna Gabrielli

È un punto di riferimento locale e nazionale il Parco dei gatti di Ponte San Giovanni, rifugio che attualmente ospita oltre 70 felini. L’associazione di volontari che lo gestisce, attiva da 21 anni sul territorio perugino, in occasione delle feste natalizie apre le porte del proprio rifugio con l’ultima iniziativa del 2025, ‘Coccoliamo i gatti’. Dal 18 al 21 dicembre, dalle 10 alle 17.30, in via Catanelli sarà possibile visitare il parco, conoscere volontari e felini salvati dalla strada e magari, donare ad uno di loro una nuova casa e una famiglia.

L’associazione Il rifugio è gestito da oltre 20 anni dall’associazione ‘Il parco dei gatti odv‘, che dal 2004, per iniziativa della fondatrice, Donatina Cristina Di Leo, recupera gatti vaganti nella zona di Ponte San Giovanni. Nel corso degli anni, l’iniziativa di Di Leo è stata abbracciata da più persone, accomunate dalla sua stessa dedizione e dal suo stesso amore per i felini sfortunati a cui il rifugio ha l’obiettivo di dare una casa temporanea in vista delle future adozioni. «Ad oggi siamo 9 ad occuparci della gestione del centro – racconta Di Leo – Sono partita in solitaria fino a dar vita ad un vero gruppo di volontari. Ognuno di noi aiuta a modo suo: c’è chi si occupa dei gatti nei momenti liberi dal lavoro, chi partecipa al nostro progetto tramite donazioni o chi svolge presso il rifugio lavori socialmente utili».

Giornate speciali Il rifugio registra circa 250 adozioni ogni anno e non solo in Umbria, ma anche in altre regioni. Tuttavia, non tutti gli ospiti a quattro zampe riescono a trovare subito una casa. Ed è proprio per favorire maggiormente le adozioni stabili che nascono le giornate ‘Coccoliamo i gatti’. Un’iniziativa che si ripete quattro volte l’anno: in occasione della festa nazionale del gatto, celebrata in Italia il 17 febbraio, l’ultima domenica di maggio, alla fine di ottobre e, ovviamente, in prossimità del Natale. Le giornate sono pensate per invitare la popolazione all’interno del rifugio e incentivare le adozioni, permettendo alla cittadinanza di conoscere il progetto, e magari contribuendo, ognuno con le proprie possibilità, per sostenere il lavoro dei volontari.

Adozioni Attualmente sono oltre 70 i gatti ospiti della struttura, di ogni specie ed età, recuperati dalla strada. Alcuni sono stati abbandonati dalle proprie famiglie. Altri, in minor numero, sono ospitati presso le case dei volontari. Il rifugio, costruito unicamente grazie al lavoro di Di Leo e del suo team, comprende un ampio cortile, una medicheria e strutture al coperto dove i felini possono avere un riparo al caldo durante i mesi più freddi. «Abbiamo sostenuto e stiamo sostenendo molti sforzi per rimanere qui – aggiunge Di Leo -. Ormai siamo un punto di riferimento per la comunità, ma non è semplice portare avanti il rifugio solo attraverso la nostra attività di volontariato. Servirebbero più aiuti e attenzione da parte delle istituzioni, a partire dalla grande quantità di cibo consumato, ma anche in termini di pulizie e controlli veterinari. Per questo facciamo un appello: che aiutino chi, come noi, si dà da fare per la comunità, da più di venti anni». 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.