«Insoddisfacente e preoccupante il risultato del tavolo della governance convocato venerdì dall’assessore regionale Bartolini sulla problematica specifica della ricollocazione e dell’utilizzo dei lavoratori della polizia provinciale», è quanto scrivono in una nota i sindacati Fp Cgil, Fp Cisl, Fpl Uil.

La disponibilità dei Comuni «Di fatto si sono definiti i numeri relativi alle disponibilità date dai Comuni – continua la nota – per l’anno 2016 per assunzioni di personale della polizia locale (21 nella provincia di Perugia e 6 nella provincia di Terni) e ed è stata formalizzata dalle due Provincie la dotazione organica che rimarrà all’interno dei due enti (20 lavoratori della polizia provinciale per Perugia e 5 per quella di Terni), nessun dato invece è emerso dalla Regione attraversata da una crisi politica che si inserisce in un quadro economico non certo roseo, come ha sottolineato lo stesso assessore».

Mobilitazione I sindacati denunciano quindi che «di fronte a tale scenario che mette in esubero circa 50 persone e con la consapevolezza che la “questione polizia provinciale” non è certo solo un problema occupazionale ma è soprattutto la necessità di garantire controlli nella tutela dell’ambiente a partire dai controlli sui rifiuti i lavoratori della polizia provinciale riunitisi in assemblea dopo l’incontro hanno annunciato la volontà di proseguire la mobilitazione di attivare ogni azione utile per sensibilizzare l’opinione pubblica e le associazioni ambientali rispetto alle loro problematiche fino al prossimo tavolo della governance ad oggi fissato per il giorno 21 marzo»

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