Pensionati

Sarebbe insostenibile continuare a garantire i livelli attuali di assistenza se, dopo i tagli lineari al Fondo nazionale per le politiche sociali, venisse emanato il decreto che prevede la riduzione di oltre 3 miliardi e mezzo di euro nei trasferimenti dello Stato alle Regioni, in corso di perfezionamento da parte del Ministero dell’Economia e finanze.

Incontro urgente A sottolinearlo è l’Assessorato alle Politiche sociali della Regione Umbria, rendendo noto che la Presidenza della Conferenza delle Regioni ha richiesto un incontro urgente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri prima della definizione del testo del provvedimento.

La preoccupazione Le Regioni esprimono forte preoccupazione, spiegano dall’Assessorato, poiché i tagli dei trasferimenti di parte corrente alle Regioni verrebbero a incidere sul Fondo sociale, sul Fondo per la non autosufficienza fino alle risorse sulle scuole paritarie. A rischio, ricordano i rappresentanti dell’Assessorato regionale, sarebbero anche le risorse per i fondi sociali assegnate dopo il forte pressing delle Regioni, sia pure insufficienti, sulle quali è stata raggiunta un’intesa con lo Stato non più di due settimane fa in sede di Conferenza Unificata.

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