Il Comune di Terni, grazie ai progetti presentati nello scorso mese di giugno e grazie all’impegno di chi ci ha lavorato, è riuscito ad ottenere quasi 18 milioni di euro per la rigenerazione urbana, nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. A darne notizia è l’assessore ai Lavori Pubblici Benedetta Salvati. Nel pacchetto di opere finanziate ci sono il completamento del teatro Verdi, la riqualificazione del camposcuola Casagrande, la riqualificazione del parco della Passeggiata, della chiesa del Carmine, il completamento della riqualificazione del parco di Cardeto, la riqualificazione di tutti i playground, i campi da gioco, nelle periferie della città, la riqualificazione della Casa delle Musiche, la realizzazione della ciclabile per Borgo Rivo e la riqualificazione della Sala Montesi a Marmore.
Pnrr per Terni Il pacchetto di finanziamenti ottenuti dal Comune di Terni è inserito nell’ambito delle 1.784 opere attualmente già ammesse e finanziate, su un totale, in Italia, di 2325 opere ammesse. «I finanziamenti ottenuti da Terni – sottolinea l’assessore Salvati -, nel loro complesso, sono i maggiori ottenuti in Umbria da un singolo ente locale e tutti i progetti che abbiamo presentato sono stati ammessi». La concessione dei finanziamenti è nel decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, emanato in data 30 dicembre 2021, con il quale sono stati individuati i Comuni beneficiari del contributo previsto dall’articolo 1, commi 42 e seguenti, della legge 27 dicembre 2019, n.160 e dal Dpcm del 21 gennaio 2021, da destinare ad investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale. «Abbiamo ottenuto finanziamenti per opere importantissime – continua l’assessore – che una volta realizzate, insieme a quelle che abbiamo in cantiere e alle altre che riusciremo a portare avanti grazie a diverse linee di finanziamento, contribuiranno a migliorare la qualità della vita di tutti noi e a far sì che Terni sia sempre più un punto di riferimento in un’area vasta. Stiamo parlando di opere fondamentali, in alcuni casi con il completamento, atteso da tutti i ternani, d’interventi che possiamo definire storici, primo fra tutti il teatro Verdi». In particolare, per gli anni 2021-2026 i contributi in questione sono confluiti nell’ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
Restyling aree e strutture pubbliche Si tratta di finanziamenti per la manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalità di interesse pubblico, anche compresa la demolizione di opere abusive realizzate da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire e la sistemazione delle pertinenti aree; miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attività culturali e sportive; mobilità sostenibile. «Voglio porre in evidenza – riprende Benedetta Salvati – che i nostri tecnici e i nostri uffici, che ringrazio davvero per l’impegno e la competenza premiate oggi, non hanno presentato progetti a caso. Si tratta, e lo si potrà valutare scorrendo le schede, di progetti che s’inquadrano in una visione di città che abbiamo condiviso fin dall’inizio del nostro mandato: una città da riqualificare dal centro alle periferie, una città che punta sulla vivibilità di aree bellissime e fin troppo trascurate finora, come il parco della Passeggiata che potrà fare tutt’uno con il Camposcuola, con l’auditorium del Carmine e con l’anfiteatro. Una città che punta sulla cultura, con il suo teatro finalmente recuperato al centro e con spazi riqualificati per le attività culturali anche nelle periferie; una città che punta sullo sport non solo per i grandi eventi (aspettiamo il PalaTerni), ma anche a livello sociale, grazie ai tanti campi da gioco nelle periferie».
Teatro Verdi Intervento di adeguamento funzionale ed impiantistico del teatro comunale Giuseppe Verdi, secondo stralcio, 10 milioni di euro, dal 2023. L’intervento complessivo di restauro e ristrutturazione interessa l’intero edificio teatro che necessita di ristrutturazione degli spazi funzionali, di adeguamento sismico, impiantistico ed antincendio. Il progetto di recupero è scaturito da un concorso di progettazione in due fasi che ha portato ad una nuova articolazione degli spazi sia della sala spettatori e dei palchi, alla realizzazione di un ‘ridotto’ per 220 posti di uso indipendente, alla nuova torre scenica con le attrezzature scenotecniche necessarie, alla nuova copertura, all’abbattimento di ogni barriera architettonica e alla nuova impiantistica generale (meccanici ed illuminotecnici). L’intervento è articolato in due stralci: il primo stralcio funzionale che porterà alla realizzazione del volume centrale e del solo ridotto interrato dispone delle risorse necessarie per essere realizzato ed è in corso di ultimazione la progettazione esecutiva. Il secondo stralcio, per il quale è già disponibile la progettazione definitiva, consentirebbe il completamento del restauro e la completa funzionalizzazione dell’intero teatro.
Camposcuola Casagrande Riqualificazione camposcuola ‘F. Casagrande’, 1,5 milioni di euro, dal 2023. Focus sull’unico impianto sportivo della città dedicato all’atletica leggera e gestito interamente dall’amministrazione Comunale. Il sito è utilizzato quotidianamente sia dalle società sportive che dagli istituti scolastici. Si estende su una superficie di circa 32.000 mq. e presenta diverse criticità che, oggi, ne pregiudicano il pieno utilizzo. L’intervento riguarda il rifacimento del manto superficiale della pista di atletica leggera, la ristrutturazione e riqualificazione degli spogliatoi e l’adeguamento sismico della tribuna spettatori. Congiuntamente agli interventi previsti per il confinante parco de ‘La Passeggiata” rappresenta una vera occasione di rigenerazione urbana di una significativa area a immediato ridosso del centro storico ove sono stati già posti in essere interventi di riqualificazione con realizzazione di una pista ciclo – pedonale molto utilizzata.
Parco La Passeggiata Interventi di riqualificazione e restyling giardini pubblici ‘La Passeggiata’, 1 milione di euro dal 2022. Il parco ottocentesco de ‘La Passeggiata’ è la più grande area verde del centro città e rappresenta un forte elemento dell’identità cittadina. Frequentato quotidianamente dagli abitanti si caratterizza come luogo privilegiato per molteplici attività all’aria aperta. All’area dei giardini sono pertinenti l’abside della Cattedrale e soprattutto l’anfiteatro Romano. Inoltre vi hanno trovato sede stabile lesene, capitelli, paraste ed altri reperti provenienti dalla demolita chiesa di San Giovanni Decollato che sono stati riusati come elementi decorativi, ma anche come basamento per panchine, tavolinetti, sedili, vasi e colonnine. Il secolare patrimonio botanico accosta ad essenze come tigli, lecci e pini altre quali il cedro del Libano e dell’Himalaya, i bagolari, ornielli e loppi. L’intervento di riqualificazione comprende il “restauro” del parco, delle sue fontane storiche, delle aree pavimentate e la dotazione di nuovi elementi di arredo urbano quali giochi, panchine e attrezzature di servizio. Congiuntamente agli interventi previsti per il confinante impianto sportivo ‘Camposcuola F. Casagrande’ rappresenta una vera occasione di rigenerazione urbana di una significativa area a immediato ridosso del centro storico ove sono stati già posti in essere interventi di riqualificazione con realizzazione di una pista ciclo – pedonale molto utilizzata.
Playground in aree periferiche Riqualificazione vari playground in aree periferiche, 2 milioni di euro dal 2022. Con le lottizzazioni dei Piani per l’Edilizia Economica e Popolare realizzate negli anni 80 e 90 la città ha maturato la sua espansione periferica dotandosi, nel rispetto degli standard urbanistici, di numerose aree per la pratica di attività sportive e ricreative all’aria aperta. Diversi sono i playground, realizzati nei quartieri periferici della città che, oggi, anche a fronte di mancati processi manutentivi, sono in fase di avanzato degrado ed ampiamente sottoutilizzati. L’intervento prevede la ristrutturazione di dieci playgruond attraverso il rifacimento delle pavimentazioni, la dotazione delle necessarie attrezzature ormai obsolete e in qualche caso mancanti, la recinzione e la riqualificazione dei limitrofi spazi verdi. Una rigenerazione puntuale su larga scala che contribuirebbe significativamente al miglioramento della qualità della vita delle giovani generazioni garantendo spazi per l’aggregazione, la socialità, il gioco e lo sport nelle immediate vicinanze delle proprie abitazioni.
Cardeto e Chiesa del Carmine Completamento parco urbano Bruno Galigani nel quartiere Cardeto , secondo lotto funzionale, 600mila euro dal 2022. In questo caso il finanziamento ottenuto servirà a completare l’intervento attualmente in corso per restituire al quartiere e alla città uno dei parchi pubblici più importanti, dotato di attrezzature sportive e luoghi di ritrovo. Riqualificazione auditorium Chiesa del Carmine , adeguamento strutturale copertura, 1,5 milioni di euro dal 2022. Il Comune di Terni è proprietario fin dal 1977 del complesso monumentale della Chiesa di Santa Maria del Carmine e del limitrofo Anfiteatro Romano situati all’interno dei giardini pubblici ‘La Passeggiata’; la Chiesa di Santa Maria del Carmine fu oggetto negli anni ’90 di un importante intervento di ristrutturazione che consentì il suo pieno recupero architettonico ed artistico mettendo a disposizione della città uno spazio qualificato per ospitare concerti ed iniziative culturali a partire dal 1997. A seguito degli eventi sismici del 2016 venne disposta la dichiarazione di non agibilità dell’intero complesso. I lavori previsti dall’intervento riguarderebbero il miglioramento sismico della Chiesa e la rifunzionalizzazione dei limitrofi locali dell’ex-sacrestia come locali di servizio in maniera tale da restituire alla città un attrattore culturale di primaria importanza sia dal punto di vista artistico-architettonico che dal punto di vista delle attività culturali.
Pista ciclabile e Casa delle Musiche Realizzazione pista ciclabile via Bramante – Borgo Rivo, 682.800 euro dal 2022. L’intervento rappresenta un fondamentale ed insostituibile contributo alla mobilità sostenibile per l’intera città trattandosi di un’opera che consentirebbe il collegamento ciclabile fra la zona di più recente espansione edilizia (l’intero quartiere Borgo Rivo – Gabelletta ospita ormai circa un quinto della popolazione cittadina) con il centro città superando il limite invalicabile rappresentato da una complessa viabilità ad alto scorrimento che ne impedisce l’uso in sicurezza ai ciclisti. Trattasi di circa 2,8 km di pista ciclabile che contribuirebbe notevolmente a decongestionare l’intenso traffico veicolare quotidiano con conseguenti benefici ambientali e significativi riflessi per la sicurezza stradale. Manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione Casa delle Musiche, Borgo Bovio, 500mila euro dal 2023. L’edificio è stato realizzato nella prima periferia della città nell’ambito di un Programma Urbano Complesso; la struttura pensata per ospitare attività di produzione musicale e didattica non è stata ad oggi affidata in gestione. Le mutate esigenze hanno portato ad individuare nuovi percorsi anche attraverso la possibilità di destinare la struttura ad attività di pubblico spettacolo. L’intervento si rende necessario per dotare la struttura di attrezzature tecniche adeguate ad un uso composito e ad effettuare lavorazioni di manutenzione straordinari per risolvere i problemi dovuti al mancato utilizzo e a seguito di atti vandalici. La piena funzionalità della struttura garantirebbe nuove e significative opportunità di aggregazione giovanile in un contesto abitativo che sconta forti elementi di degrado sociale.
Sala Montesi a Marmore Manutenzione straordinaria Sala Montesi a Marmore, 200mila euro dal 2023. Il sito si trova nel piccolo borgo di Marmore nei pressi dell’accesso al parco della Cascata. Da sempre viene utilizzata come unico luogo per manifestazioni pubbliche (eventi, mostre, conferenze, ecc.), sia di rilevanza cittadina che a servizio degli abitanti del borgo, svolgendo una rilevante funzione sociale ed aggregativa. Negli ultimi anni si sono evidenziati fenomeni di degrado che ne hanno compromesso il pieno utilizzo. L’intervento consentirebbe, oltre che il ripristino della piena funzionalità, anche l’implementazione ed il miglioramento delle attività legate allo sviluppo turistico della zona.
Pd e M5s «18 milioni di euro per Terni grazie al governo giallo-rosso. Soldi che le destre non volevano». Così in una nota congiunta il gruppo consiliare del Partito democratico e Movimento 5 stelle. «Accogliamo favorevolmente – scrivono – la notizia che grazie ai soldi trovati dal governo giallorosso e da Giuseppe Conte oggi anche a Terni sarà possibile completare alcuni progetti importanti. Gli stessi soldi che i leader di centro-destra oggi divisi al governo nazionale, volevano lasciare in Europa definendoli una trappola o una sorta Super Mes . Dispiace che rispetto a città come il capoluogo di regione, il nostro territorio non abbia saputo ottenere interventi strutturali per abbracciare la nuova visione del Pnrr. Peccato che la gran parte degli investimenti finanziati saranno spesi principalmente nel nord dell’Umbria. Dispiace anche aver perso il treno del piano periferie o del Pums che nel comune di Perugia porterà interventi per quasi 100 milioni di euro a cui si vanno ad aggiungere gli oltre 60 milioni che arriveranno a Perugia con il Pnrr solo per la cittadella giudiziaria». Focus sulle periferie: «Oggi sicuramente ci troviamo a commentare una buona notizia – riprendono Pd e pentastellati – siamo orgogliosi del lavoro svolto dal governo che abbiamo sostenuto lealmente. Resta il rammarico per il fatto che Terni si conferma città priva di visione dove le periferie rimangono abbandonate a sé stesse e dove mancano progetti integrati di sviluppo, dove la pianificazione è lasciata in mano allo spirito di iniziativa di singoli investitori privati, che tra l’altro vengono ostacolati in ogni modo. La sfida ora sarà quella della messa a terra di questi progetti, che potrà essere agevolata dalle varie semplificazione messe in atto dal governo Conte. Un gol a porta vuota che non possiamo mancare come è invece mancata una visione in grado di guardare ad una città veramente moderna progettata sui nuovi paradigmi della sostenibilità e della transizione ecologica e digitale e in grado di creare nuove opportunità per impedire la fuga dei giovani».
Lega e Alessandrini «Con i fondi del Pnrr la città di Terni cambia volto», l’intervento dei consiglieri comunali Lega e del senatore Alessandrini. «Nell’ambito del Pnrr – scrive la Lega in una nota – il comune di Terni è riuscito ad ottenere quasi 18 milioni di euro per la rigenerazione urbana. Grazie all’impegno dell’assessore Salvati, della giunta Latini, degli uffici e di tutti i soggetti coinvolti, i finanziamenti che arriveranno a Terni, nel loro complesso, sono i maggiori ottenuti in Umbria da un singolo ente locale e tutti i progetti presentati sono stati ammessi». Interventi per i cittadini: «Un risultato importantissimo per Terni e per i ternani – sottolineano i consiglieri del carroccio – una vittoria dell’amministrazione di centrodestra a trazione Lega che riesce a portare avanti opere ferme da anni a causa dell’immobilismo e dell’incapacità di chi ha governato questa città fino a 3 anni fa. Questa giunta sta ridando un nuovo volto alla città e finalmente i ternani stanno tornando ad essere orgogliosi della loro Terni. Tante le opere che verranno finanziate e che miglioreranno sensibilmente la qualità della vita dei nostri concittadini e i servizi a loro offerti, riservando attenzione non solo al centro città, ma anche alle periferie. Grazie all’attuale amministrazione – concludono – si è tracciato un percorso concreto per una concezione diversa di città, passando dal promettere al fare, con buona pace di chi ha sempre e solo auspicato il contrario». Sui finanziamenti del Pnrr è intervenuto anche il senatore e vicesegretario Lega Umbria, Valeria Alessandrini: «Se a Terni il 2021 si era chiuso con il capodanno Rai e il fine lavori alla Fontana dello Zodiaco di Piazza Tacito, il 2022 si apre con un’altra splendida notizia: il Comune di Terni, come annunciato dall’assessore Benedetta Salvati, ha ottenuto 18 milioni di euro di finanziamento per la
rigenerazione urbana per i progetti presentati nell’ambito del Pnrr. Un traguardo straordinario per la città di Terni che continua a vivere la sua fase di ripartenza inaugurata dalla nuova amministrazione. Grazie ai fondi del Pnrr sarà possibile intervenire su una serie di progetti che contribuiranno a dare lustro alla città nel percorso intrapreso di riqualificazione degli spazi culturali, sportivi e sociali. La città rialza la testa dal Covid e da 20 anni di politiche
disastrose di sinistra che l’avevano confinata nell’anonimato e torna ad avere fiducia nel futuro grazie alla visione lungimirante e al lavoro straordinario della Lega e di tutto il centrodestra».
Senso civico Parere positivo per i finanziamenti, ma «manca il coinvolgimento della città» secondo il capogruppo di Senso civico, Alessandro Gentiletti: «18 milioni di euro per la nostra città, stanziati dal governo e dall’Europa, sono una cifra importante e una bella notizia. I progetti presentati dall’amministrazione, che sono stati approvati, non sono progetti nuovi ma risalenti e soprattutto non sono legati da una visione di insieme capace di proiettare Terni oltre i suoi confini e farla essere davvero motore pulsante dell’Umbria e del centro Italia. Scontano, in sintesi, il mancato coinvolgimento della città. Non a caso avevamo chiesto una conferenza programmatica. Manca un intervento specifico sul quartiere di San Valentino, che mi auguro possa essere ancora inserito, anzi lo chiedo fin da ora, e sulle antiche municipalità. Bisognava inoltre investire sulla Cascata delle Marmore e l’area vasta. Detto ciò i soldi stanziati ora vanno spesi, fino all’ultimo centesimo e tutti i progetti presentati dall’amministrazione devono essere realizzati. Non ci sono più scuse. Non possiamo rischiare di fare come l’ex Gruber, l’area ex Hawaii e altre opportunità mancate. Per questo vigileremo e controlleremo come sempre, anteponendo la città a ogni questione di parte. Io brindo, come ormai è noto, quando succede qualcosa di positivo».
