Una vigna

Sarà dedicata alle opportunità commerciali ed economiche in Canada la Country presentation in programma lunedì 30 marzo alle 16.00 nella sede di Confindustria Umbria a Perugia. L’iniziativa è organizzata da Confindustria Umbria e Umbria Export, l’agenzia per l’internazionalizzazione del sistema produttivo locale, in collaborazione con l’ambasciata del Canada in Italia e la Camera di commercio italiana in Canada–Ovest.

I dati Il 2013 è stato un anno record per l’interscambio bilaterale tra Italia e Canada, cresciuto nel complesso del 12,1% rispetto all’anno precedente e arrivato a toccare i 7,7 miliardi di dollari, il massimo storico dal 1992 (primo anno di disponibilità di dati statistici comparabili). Nel 2013 l’Italia è stata l’ottavo paese fornitore del Canada per un totale di 5,8 miliardi di dollari canadesi (+11,3% rispetto al 2012), nonché il quindicesimo mercato di destinazione per i prodotti canadesi, che hanno raggiunto il valore di 1,96 miliardi di dollari canadesi (+14,8% rispetto al 2012). Malgrado il deciso recupero delle esportazioni canadesi in Italia la bilancia commerciale tra i due paesi si chiude con un saldo positivo per l’Italia pari a 1.97 miliardi di dollari canadesi. L’Italia esporta verso il Canada soprattutto macchinari, bevande (costituite principalmente dal vino), prodotti alimentari e prodotti farmaceutici mentre importa dal Canada cereali, paste chimiche di legno, macchinari e combustibili minerali. L’incontro sarà aperto dal presidente di Umbria Export, Marco Giulietti e proseguirà con gli interventi di Sameena Qureshi e Sandra Marchesi dell’ambasciata del Canada in Italia che presenteranno il paese e le sue opportunità commerciali per le imprese umbre. I lavori saranno coordinati da Enzo Faloci, direttore Umbria Export.

Il Sagrantino «Il mercato canadese è abituato a generare processi lenti ma stabili e costanti nel tempo e il vino umbro, in particolare il Sagrantino che sta entrando in questi processi, è ormai presente in Canada e registriamo un costante interesse da parte degli appassionati dei vini di qualità». E’ quanto ha affermato il responsabile della regione dell’Ontario del ‘Liquor control boards’, il monopolio di Stato canadese, nel corso di un incontro che si è svolto questa mattina, giovedì 26 marzo, nella sala Giunta di palazzo Donini, a Perugia, con l’assessore regionale alle politiche agricole Fernanda Cecchini, alla presenza del rappresentante della Camera di commercio italiana in Ontario, una delle regioni più importanti dello stato canadese. L’incontro rientra in un progetto di promozione e commercializzazione avviato lo scorso anno dal consorzio di Tutela dei vini di Montefalco e sostenuto dalla Regione dell’Umbria. «Abbiamo avuto modo di vedere al Vinitaly di Verona, nei giorni scorsi, l’impegno che l’Umbria sta mettendo nella promozione del suo vino e questo per noi è molto importante perchè vogliamo che l’iniziativa di promozione e commercializzazione del prodotto venga direttamente dal territorio». Il Monopolio canadese, è stato spiegato, è responsabile esclusivo della commercializzazione dei vini e degli alcolici in Canada. E’ un organo governativo che acquista direttamente i vari vini nel mondo e provvede poi allo stoccaggio ed alla distribuzione fisica dei prodotti. La legge federale canadese impone infatti che i dieci liquor boards esistenti agiscano come primi importatori di vino e bevande alcoliche. Questo comporta che il monopolio canadese in pratica è il più grande acquirente al mondo. «L’azione avviata in Ontario dal consorzio di Tutela dei vini di Montefalco – ha sottolineato l’assessore Cecchini – rientra perfettamente nella politica che la Regione sta portando avanti per la promozione di suoi prodotti e del vino in particolare e per l’Umbria è sicuramente importante che il monopolio dell’Ontario canadese che si occupa dei vini di qualità, abbia accettato il nostro invito, visto anche che è molto difficile riuscire a creare contatti diretti di questo genere. Ed anche questo è un segnale del buon lavoro che Regione e aziende stanno compiendo».

Mercati possibili «L’Umbria – ha ricordato Cecchini – ogni anno mette a disposizione dei produttori numerosi incentivi per aiutare la promozione e la commercializzazione, premiando con contributi maggiori quelle iniziative che coinvolgono una rete di imprese e non soltanto la singola cantina. Ed i risultati cominciano a darci ragione, come in questo caso. In Canada il Sagrantino è ormai classificato tra i ‘superiori’ insieme a vini ‘storici’ come il Brunello o il Chianti che ovviamente sono presenti in quel mercato da diversi anni e fanno registrare numeri nettamente superiori. Ma l’impegno della Regione – ha concluso l’assessore – è molto determinato per guadagnare nel più breve tempo possibile maggiori spazi nel mercato mondiale». La delegazione canadese visiterà nei prossimi giorni diverse cantine produttrici, soprattutto nella zona di Montefalco, anche per illustrare regole e modalità utili per promozione e commercializzazione del vino umbro.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.