Un’azione legale collettiva contro il Comune di Terni per tutelare gli abbonati di Piscine dello Stadio. Ad annunciarla è l’associazione dei consumatori Codici sul suo sito web. «È inconcepibile – scrive l’associazione – che migliaia di utenti, abbonati ai servizi della struttura, siano stati abbandonati a loro stessi dopo aver anticipato centinaia di euro».
Class action Si torna a parlare delle Piscine dello Stadio. Sono passati oltre tre mesi dalla chiusura dell’impianto sportivo. Lo scorso marzo il Comune è rientrato in possesso delle chiavi della struttura e il concessionario si sta muovendo per cercare di salvare la stagione estiva. Secondo quanto si apprende da fonti Comunali, ci sarebbe il via libera al progetto di rilancio degli impianti e al netto di diverse manifestazioni di interesse, il concessionario sarebbe ormai prossimo all’affidamento della struttura. Intanto «Codici – si legge nel sito web dell’associazione – prepara una class action contro il Comune di Terni incapace di garantire i propri cittadini». «Codici Terni all’inizio dell’anno in corso (2022) – continua la nota – è intervenuta nei confronti della Società Stadium cui il Comune di Terni ha appaltato la gestione dell’impianto di via dello Stadio. La società Stadium si è completamente defilata ed il Comune di Terni, dopo essere rientrato in possesso della struttura, si è disinteressato della vicenda. Codici Terni ha invitato il Comune a mettere a disposizione dell’associazione una copia del contratto di appalto: invano. A distanza di tre mesi il sindaco ed i suoi collaboratori, latitano a dispetto delle centinaia di cittadini che hanno perso i propri denari». Sembra inoltre che l’associazione non sia la sola che si sta attivando il tal senso, secondo indiscrezioni infatti, alcuni abbonati si stanno già muovendo per vie legali.
