di M.T.
La faccenda si trascinava dal 2009, perché c’è voluta una sentenza di tribunale, ma adesso i lavori di consolidamento di un tratto delle sponde del lago di Piediluco potranno ripartire.
La sentenza «Finalmente – dice l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Terni, Silvano Ricci – il tribunale superiore delle acque si è espresso e, di fatto, ha stabilito lo sblocco dei lavori». La sentenza risale al 5 agosto scorso e il tribunale «dopo una faticosa vicenda giudiziaria, che ha visto impegnati sia gli uffici tecnici che l’avvocatura comunale, ha riconosciuto inammissibili i ricorsi, ponendo a carico dei ricorrenti anche tutte le spese di consulenza tecnica d’ufficio nonché di giudizio». I ricorsi erano stati presentati da alcuni residenti nel centro lacustre.
I lavori Il Comune di Terni, ricorda Ricci, «aveva approvato l’esecuzione dei lavori sin dal 2009, ma i ricorsi avevano bloccato tutto. Ora, però, i lavori, per quali è stata stanziata una somma superiore al milione di euro ed affidati ad un’impresa specializzata in opere marittime e lacuali di consolidamento spondale, ritengo che potranno iniziare entro la fine del mese di settembre per essere conclusi entro un anno».
