di M.R.

Il Comune di Terni ci riprova: è dal 2007 che l’ente di palazzo Spada tenta di alienare l’ex scuola di Piediluco. L’immobile, dichiarato d’interesse culturale dalla direzione regionale preposta, stavolta è in vendita a 589.100 euro. L’ultima stima è recente, risale  allo scorso giugno e il prezzo è da intendersi complessivo di fabbricato (700 mq di superficie e articolato su due piani) e terreno pertinenziale recintato di 970 mq circa.

Destinazione d’uso La costruzione di via Noceta può essere sfruttata come sede di attività istituzionali, finanziarie, uffici e studi professionali, servizi alla persona, servizi culturali, servizi alle attività produttive, sportelli bancari ma anche a fini commerciali. L’ex scuola può ospitare strutture ricettive, servizi ricreativi e per il benessere fisico (sale da gioco, da ballo, palestre, centri polivalenti estetici, centri di attività motoria), sale e strutture per proiezioni cinematografiche, discoteche.

Sanità e cultura Tra le possibili destinazioni d’uso anche servizi socio-sanitari (quali ospedali, case di cura, case protette) e del tipo poliambulatori; servizi di microresidenzialità e comunitari, edifici per la didattica e per la ricerca universitaria, accademie, conservatori musicali, centri di formazione, di restauro, biblioteche, pinacoteche, musei, centri espositivi, centri di produzione artistica e ancora, prigioni, riformatori caserme (militari, polizia di stato, vigili del fuoco, guardia di finanza, etc)e servizi di quartiere.

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