Fabrizio Ravanelli, ex attaccante del Perugia

L’associazione di volontariato Piede diabetico Umbria compie 7 anni e li festeggia con una manifestazione che si svolgerà sabato 18 giugno alle ore 9.30 nella sala conferenze del residence Chianelli. Parteciperà il sindaco di Perugia Andrea Romizi (l’iniziativa è nel programma del 20 Giugno). Tra gli altri, saranno presenti il rettore Franco Moriconi e il procuratore generale della corte d’Appello Fausto Cardella. E’ Fabrizio Ravanelli, ex calciatore di Perugia , Juventus e molti altri club, è il testimonial della Avpdu e lancia questo appello: «Forse non ci si rende conto di quanto sia importante avere dei piedi sani. Lasciate che lo dica io che con i piedi ci ho lavorato. Il diabete è un brutto avversario ma può essere battuto prima che faccia male ai nostri piedi. Però serve il contributo di tutti ed è quello che ha fatto questa associazione per sette anni. Facciamo adesso un altro passo avanti».

L’appuntamento Nel corso della giornata saranno premiate persone che a vario titolo si sono distinte nella lotta alle problematiche legate al piede diabetico. Sarà una occasione per comunicare le iniziative dei sette anni passati e parlare di quelle future. Il fine è sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla necessità di prevenzione e cura di una complicanza così grave e disabilitante che coinvolge il malato, la sua famiglia e ha alti costi sociali. L’associazione (circa 500 iscritti, ma vi gravita un numero ben maggiore di interessati) è nata proprio per creare una rete di solidarietà attorno a questa patologia che può limitare seriamente la qualità della vita e che sta crescendo: l’anno scorso l’ambulatorio del piede diabetico dell’ospedale (responsabile il medico Vermigli) ha fornito 4300 prestazioni a pazienti esterni e 2400 a interni.

Il sindaco «Le associazioni del volontariato sono il valore aggiunto del grado di civiltà di una comunità – dice il sindaco di Perugia Romizi-. Soprattutto oggi, in tempi certamente non facili per i servizi pubblici, sono loro che riescono a dare risposte a esigenze che non sempre sono risolte a livello istituzionale. Questo è ancora più importante quando si tratta di contrastare malessere, disagi, minacce alla qualità della vita di tante persone. La lotta contro una malattia grave come il diabete e le sue complicanze ha bisogno che tutte le forze possibili della città siano in campo».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.