di Daniele Bovi
In piazza Fortebraccio scatta la fase due dei lavori di riqualificazione della zona. Con un’ordinanza firmata martedì infatti si stabilisce la riapertura, a partire dal 3 settembre, di via Fabretti e Corso Garibaldi, chiuse per consentire la prima fase, e si dispongono nuove importanti modifiche alla circolazione. Con la seconda parte dei lavori infatti si procede alla posa della nuova pavimentazione, e non solo, nella parte alta della piazza, quella all’altezza dell’intersezione con via Ulisse Rocchi e via Cesare Battisti. Lavori impossibili da eseguire con il normale traffico e così, fino al 23 settembre, palazzo dei Priori impone sostanziali cambiamenti. A tutti i veicoli il transito sarà negato in via Cesare Battisti, con la conseguente soppressione delle fermate dei bus di linea in piazza Cavallotti e piazza Morlacchi. Unica deroga, quella per i veicoli diretti alle aree interne della via Battisti, ma con ingresso da piazza Cavallotti.
Cosa cambia Lungo il tratto tra piazza Ansidei e piazza Fortebraccio poi via Ulisse Rocchi sarà a senso unico, e lo stesso sarà lungo via Baldeschi (dove la sosta sarà vietata) tra piazza Ansidei e piazza Cavallotti. L’ordinanza prevede anche direzione obbligatoria a monte per i veicoli in uscita dagli accessi laterali di via Ulisse Rocchi e l’obbligo di andare a sinistra per i veicoli che escono dal tratto di via Ulisse Rocchi proveniente da piazza Danti, all’intersezione con piazza Ansidei. Un’altra direzione obbligatoria, ma stavolta a destra, è prevista per chi esce da piazza Ansidei, mentre a sinistra dovranno obbligatoriamente girare i mezzi in uscita da via delle Cantine, all’intersezione con via Baldeschi.
Bitumazioni In piazza Cavallotti invece, dove con i lavori si provvederà anche a sistemare la zona gravemente danneggiata e transennata da tempo, ci sarà un restringimento di corsia. Infine, in via dei Priori, via della Stella e via Maestà delle volte saranno aperti i pilomat per far circolare i mezzi di soccorso e di pubblico interesse. Nel frattempo, nell’ambito del piano voluto dalla giunta, gli uffici comunali stanno mandando avanti le procedure per l’individuazione delle ditte che dovranno occuparsi di risanare il manto stradale in alcuni tratti di 88 vie cittadine. In tutto le imprese da individuare sono 3, tante quanti i lotti in cui i lavori (970 mila euro mentre con altri 500 mila euro verrà acquistato il bitume che sarà poi steso dal cantiere comunale) sono stati divisi. Per accelerare il tutto (le strade vanno rifatte entro ottobre) è stata scelta la procedura negoziata: 81 le ditte che si sono presentate e 45 quelle poi estratte a sorte e alle quali è stato chiesto di presentare un’offerta.
Twitter @DanieleBovi
