di Ma. Gi. Pen.
Riqualificare piazza della Pace a Orvieto e migliorarne i servizi connessi, sia urbanistici che turistici. Questo l’obiettivo della mozione presentata al presidente del consiglio comunale, Stefano Olimpieri, e al sindaco, Roberta Tardani, da sei consiglieri della Rupe.

Restyling piazza della Pace Orvieto L’atto è firmato dai consiglieri Federico Giovannini, Cristina Croce, Roberta Palazzetti, Daniele Di Loreto, Stefano Biagioli e Mauro Caiello. I proponenti, evidenziando alcuni «punti critici dell’area», spiegano che «questa piazza è certamente una porta d’accesso importante per la città dal punto di vista turistico e presenta diverse criticità». La mozione chiede di intervenire «nel breve periodo per far tagliare l’erba, far rimuovere i rifiuti, risistemare la fontanella, nuove insegne e ripristinare il corretto funzionamento dello scarico dei camper» e, in generale, una riqualificazione dell’intera area.

Nova e la rigenerazione urbana dell’area «Accogliamo con favore la mozione presentata in consiglio comunale – scrive in una nota l’associazione Nova Orvieto -. È un segnale importante, che riconosce finalmente il ruolo centrale di uno spazio troppo a lungo trascurato che oggi non può svolgere degnamente il ruolo di porta della città che gli spetta. Piazza della Pace è ogni giorno utilizzata da numerosi pendolari che si spostano per lavoro e da turisti che scelgono di visitare il centro storico spostandosi con la funicolare (altro elemento di unicità che meriterebbe un’azione di valorizzazione). La situazione odierna richiede un intervento urgente». «Oltre all’indispensabile manutenzione ordinaria, è fondamentale interrogarsi sulle reali finalità e modalità dell’intervento – continua la nota -. Occorre una visione più ampia, in grado di restituire a quest’area la funzione che le spetta: quella di nodo strategico per la mobilità cittadina, ma anche di spazio accogliente, vivibile e realmente al servizio della collettività». L’associazione parla della necessità di una rigenerazione urbana dell’area: «Piazza della Pace può diventare un caso emblematico: non solo uno spazio da ‘sistemare’, ma luogo da ripensare a partire dalle sue funzioni, dalla relazione con la mobilità cittadina, dai servizi che può offrire e dal ruolo che può assumere per la comunità locale».
