Il nuovo piano socio sanitario regionale rappresenta un bivio per la salute degli umbri. Chi lo sta definendo può decidere di rattoppare il vecchio sistema, che ormai da 10 anni è pieno di crepe, oppure sviluppare un modello virtuoso per costruire un sistema sanitario integrato, basato su continuità assistenziale, efficienza dei percorsi e personalizzazione delle cure. Se il nuovo piano regionale sanitario è a un bivio, la sua definizione deve rappresentare una svolta per la sanità umbra. Come? Con investimenti in tecnologie e una trasformazione digitale imponente, che costituisce la vera scommessa sul futuro della salute di tutti noi e passa per tre pilastri. CONTINUA A LEGGERE

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