Sarà operativo entro settembre il piano straordinario per l’abbattimento delle liste d’attesa che la giunta regionale intende approvare nella seduta del 4 agosto. A stabilire la tempistica è stata la presidente della Regione Catiuscia Marini venerdì all’ospedale di Perugia, dove dopo una riunione con i direttori delle Asl e degli ospedali umbri proprio sulle linee guida del piano, è stata presentata la nuova apparecchiatura per la risonanza magnetica. Nei prossimi giorni il piano sarà oggetto di una fase partecipativa con le organizzazioni sindacali e professionali per la definizione dei necessari accordi di carattere organizzativo e finanziario. Una partecipazione che vedrà anche il coinvolgimento delle associazioni dei cittadini e degli utenti, a cominciare dal Tribunale per i diritti del malato.
Il problema c’è «Qui come anche in altre parti dell’Italia – ha detto la presidente – c’è una criticità relativa ai tempi di attesa eccessivi per alcune prestazioni programmabili sanitarie, soprattutto quelle diagnostiche e di specialistica. Con questo piano intendiamo abbattere questi tempi al fine di offrire, anche in questo settore, un servizio più coerente con i bisogni di salute dei cittadini che in ogni caso hanno comunque un elevatissimo livello di fiducia nella qualità e affidabilità complessiva della sanità regionale. Con questo piano – ha aggiunto la presidente – intendiamo mettere a punto un nostro ‘modello’ che potrebbe rappresentare anche una buona pratica per le altre regioni».
Il piano Come spiegato nei giorni scorsi dalla presidente nel corso di una seduta della Commissione sanità del consiglio regionale, il piano prevede l’allungamento dell’orario di utilizzo delle strutture diagnostiche; l’operatività delle stesse strutture estesa anche al sabato ed alla domenica; un accordo con Poste Italiane per consentire il pagamento on-line delle tariffe; il «recalling» automatico dei cittadini che hanno effettuato una prenotazione sia come occasione per ricordare l’appuntamento fissato, sia eventualmente per il suo annullamento; un numero telefonico unico per le disdette; maggiore coinvolgimento ed utilizzo delle strutture private (nell’esclusivo ambito regionale) convenzionate con il servizio sanitario pubblico.
Le nuove macchine Lo scopo sarà quello di far lavorare più e meglio anche apparecchiature come quelle presentate venerdì, ovvero una risonanza magnetica da 1,5 Tesla di ultima generazione e un ciclotrone, strumento per la produzione dei radiofarmaci (che permetterà così un risparmio di circa un milione di euro all’anno) per il funzionamento dei tomografi Pet-Tc. In merito alla risonanza magnetica, attivata con un investimento interno dell’azienda di un milione di euro, il dg Walter Orlandi ha spiegato che questo «permetterà di fare anche altri esami oltre ai tradizionali». Infatti, come sottolineato da Michele Duranti (direttore della struttura complessa di radiologia) e Piero Floridi (direttore del dipartimento diagnostica per immagini), ora «sarà possibile fare la cardiorisonanza e studiare il cuore senza radiazioni».
La convenzione «Lavoriamo sei giorni alla settimana dalle 8 alle 20 – hanno evidenziato i due responsabili – ed ogni esame ci impegna anche per 30 minuti circa, visto che si fanno pure in pazienti sedati, con il 60 per cento di ricoverati e il 40 per cento di ambulatoriali esterni». Dal 1992 ad oggi sono stati in totale oltre 100 mila i pazienti sottoposti a risonanza (74 mila di neuroradiologia e 30 mila di radiologia). Con tempi di attesa nell’ordine dei 60-90 giorni. «Visto che comunque – ha spiegato Duranti – non è un esame che prevede urgenza se non per lesioni midollari acute». Marini nel suo intervento ha poi ricordato l’incontro con il rettore Franco Moriconi per un confronto sulla fase attuativa e di modifiche della convenzione tra Università degli Studi di Perugia e Regione per mettere a punto l’azienda unica integrata. A tale riguardo Moriconi, dopo essersi congratulato con l’azienda ospedaliera per le due apparecchiature, ha auspicato la sigla dell’accordo «entro la fine di settembre».
