di D.B.
Due milioni e mezzo di euro che serviranno per risistemare 13 istituti scolastici umbri. Dopo alcuni giorni dalla scadenza della proroga di due mesi, fissata al 30 aprile scorso, il ministero dell’Istruzione guidato dall’ex rettore dell’Università per Stranieri di Perugia Stefania Giannini ha diffuso i dati relativi al piano per l’edilizia scolastica lanciato dal decreto ‘Fare’. In totale 150 milioni di euro per 692 interventi ammessi al finanziamento. Sul piatto ora il ministro promette che di milioni ne verranno messi altri 300, così da «consentire l’ulteriore scorrimento delle graduatorie del decreto “Fare” che consentirà di finanziare – scrive in una nota- altri 1.850 interventi già cantierabili e dunque pronti a partire».
LA TABELLA: LA RIPARTIZIONE TRA LE REGIONI
Proroga La scadenza dei termini in un primo momento era stato fissato al 28 febbraio, ma il problema è che a quella data risultavano assegnati 207 interventi su 692 ammessi al finanziamento, per un totale di 35,7 milioni di euro. Quindi meno del 30% degli interventi possibili, e meno di un quarto delle risorse a disposizione. «La proroga – continua il ministro Giannini – ha permesso di non rendere nullo il lavoro che era stato già fatto per poter utilizzare le risorse previste dal decreto. Il tempo in più concesso è stato speso bene visto che in pratica è stato completato il quadro delle assegnazioni con uno sforzo responsabile da parte delle amministrazioni locali».
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