Foto di Keira Burton Pexels

Sono 81 le donne che dall’inizio dell’anno hanno chiesto aiuto ai sanitari dell’ospedale Santa Maria della misericordia di Perugia dopo essere state vittime di violenza. Secondo i numeri forniti dall’ospedale in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e di genere, in programma lunedì, 63 si sono rivolte al pronto soccorso, mentre 18 direttamente all’accettazione dei reparti di ostetricia e Ginecologia accolte dalle ostetriche ospedaliere.

TUTTE LE INIZIATIVE ORGANIZZATE IN UMBRIA

IL VADEMECUM DI UMBRIA24 PER AIUTARE LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

I numeri I 63 accessi di codici rosa del pronto soccorso – spiega il Santa Maria della Misericordia – sono risultati tre di emergenza-urgenza, 43 di urgenza minore, 16 di urgenza differibile e solamente un non urgente. Tra questi solo due hanno rifiutato il ricovero e quattro hanno abbandonato il pronto soccorso prima della visita medica. In occasione della Giornata l’ospedale ha pubblicato anche un video informativo che spiega come accedere in pronto soccorso e quale segnale mostrare all’infermiere di triage per essere protette al momento dell’accesso.

LA MAPPA DEI CENTRI ANTIVIOLENZA IN UMBRIA

Le iniziative Il video rientra nel programma della quarta edizione dell'(H) Open Week, in corso fino al 27 novembre in 240 ospedali italiani e organizzata da Fondazione Onda con l’obiettivo di supportare coloro che sono vittime di violenza e incoraggiarle a rompere il silenzio, fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto. Lunedì all’ingresso del Santa Maria ci sarà un info point dove verrà distribuito l’opuscolo informativo, scaricabile anche digitalmente, redatto dalla Fondazione. Alle 13.30 invece il personale dell’Azienda si ritroverà davanti all’ingresso principale per un momento di riflessione stimolato dalla lettura di un racconto scritto dall’infermiera Francesca Pecorella; lettura che sarà accompagnata da Maria Carmela Moroni al piano.

VIDEO – IL GESTO DA FARE IN OSPEDALE PER CHIEDERE AIUTO

Il rettore Domenica a intervenire sul tema è anche il rettore dell’Università di Perugia, Maurizio Oliviero, che parla di una «intollerabile aberrazione che troppo spesso si alimenta del silenzio e dell’indifferenza». «Contrastarla con decisione – dice – è un dovere morale che ci coinvolge tutte e tutti, richiedendo da noi attenzione, empatia e un concreto supporto per garantire che nessuno si trovi mai ad affrontare isolamento o paura». L’Università da parte sua «si impegna a essere un luogo sicuro e accogliente, capace di ascoltare e sostenere chiunque ne abbia bisogno, attraverso iniziative come la partecipazione alla Rete delle Università italiane per la pace, lo Sportello antiviolenza, il servizio di supporto psicologico “Focus Psi”, campagne di sensibilizzazione sull’inclusione e progetti per valorizzare il ruolo delle donne nella scienza e nella società e molte altre».

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