Era agosto quando un bambino che stava giocando a pallone ai giardini Carducci è stato redarguito da una coppia di vigili urbani perché giocava, appunto, con il pallone. Secondo il racconto della madre, hanno fatto presente al bambino che la volta successiva glielo avrebbero sequestrato e alla mamma, che nel frattempo è sopraggiunta, che l’avrebbero multata perché disturbava chi lavora alla Prefettura. La mamma ha chiesto informazioni e ha scoperto che c’è un’ordinanza del Comune che lo vieta.
Keep calm Dopo questo episodio, alcune mamme si sono organizzate per una sorta di protesta pacifica: andare tutti insieme ai giardini Carducci con la palla. L’appuntamento è per giovedì 11 settembre alle 16.30 ai giardini Carducci per «giocare a palla».
Quali spazi in centro? Nella pagina Facebook dell’evento si legge inoltre: «A parte il fatto che ci sembra assurdo che dei vigili si rivolgano al bambino e non al genitore, vorremmo porre all’attenzione dell’opinione pubblica come nel cuore dell’acropoli non esistano altri giardini pubblici, a parte la Cuparella, dove i bambini possano giocare liberamente. Si impedisce loro di usare la palla ai giardini Carducci non per motivi ad esempio di sicurezza ma perché disturbano chi lavora nel vicino palazzo della prefettura. Ci sembra quanto meno “bizzarro”, ma anche se facessero un rumore eccessivo, per quanti mesi all’anno e per quante ore al giorno (quasi sempre di pomeriggio) i dipendenti del vicino palazzo della Prefettura dovrebbero sopportare tutto questo? Tre-quattro mesi?Uuna vera tortura».
