Rendere gli interventi di rimozione dei rifiuti puntuali, tempestivi ed efficaci, arginare il fenomeno dilagante degli abbandoni indiscriminati lungo le strade grazie all’ausilio della videosorveglianza e, infine, garantire il corretto stato di pulizia e di decoro degli svincoli principali di accesso alla città. Sono questi i tre punti cardine del protocollo d’intesa che Anas e Comune di Perugia firmeranno a breve. Mercoledì la giunta comunale ha dato il via libera a una prima bozza del documento che mira alla rimozione dei rifiuti, tanti, abbandonati sulle strade statali di competenza di Anas che corrono lungo il territorio perugino.
Il documento Il protocollo prevede che il Comune si assuma la responsabilità di rimuovere, attraverso Gesenu, i rifiuti dalle strade entro cinque giorni dalla segnalazione che verrà fatta da Anas, con quest’ultima che in caso di pericoli per la sicurezza garantirà la sua assistenza durante l’intervento. Comune e Anas poi sceglieranno alcuni posti dove installare delle telecamere, che saranno fornite e montate da Anas e che potranno essere inserite nel circuito di sorveglianza, già esistente, del Comune. I costi per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti saranno ripartiti al 50 per cento tra i due sottoscrittori del protocollo (che avrà durata di 12 mesi) fino a un tetto massimo di spesa per ciascuno di 20 mila euro in un anno.
