di Dan.Bo.
Dopo qualche mese di dibattito, il Comune vara la riorganizzazione dell’assetto organizzativo della dirigenza. Il nuovo sistema entrerà in vigore dal primo gennaio anche se i decreti di nomina il sindaco Andrea Romizi li firmerà entro questa settimana, mentre è rinviato «ad un successivo atto la revisione organica – spiega palazzo dei Priori in una nota – di tutte le norme regolamentari e la conseguente approvazione di un nuovo regolamento di organizzazione». Quanto al direttore generale, dopo il rientro di Antonella Pedini momentaneamente spostata dopo l’8 giugno alla Fondazione Perugia2019, il sindaco «valuterà nei prossimi mesi l’esigenza organizzativa del mantenimento» di questa figura.
La riorganizzazione Nel complesso, così come si vede nello schema che disegna la nuova organizzazione, si passa da 34 dirigenti a 29. Salvo cambi dell’ultimo minuto, dicono addio a palazzo dei Priori alcuni di quelli che avevano un incarico a tempo determinato come Silvio Cipriani (Cultura) e Maurizio Tarantino (Biblioteche), mentre a Roberto Chiesa (Ambiente) e Alberto Corneli (Aree verdi) vengono tolti i galloni da dirigente. A salvarsi invece è Carla Trampini (Servizi sociali) con Vincenzo Piro che dall’Ati2 rientra a Palazzo all’Unità operativa Ambiente. Il personale è stato assegnato sulla base delle competenze e al contempo partirà «una immediata analisi dei processi al fine di quantificare ed ottimizzare i fabbisogni del personale nelle singole articolazioni, definendo, entro sei mesi, le assegnazioni definitive».
Valutazione Sempre nel giro di sei mesi le singole strutture saranno valutate per quanto riguarda l’attribuzione dei premi di produzione. Come promesso recentemente nel corso di una commissione dall’assessore Michele Fioroni inoltre, «è stato deliberato di realizzare dei meccanismi che consentano di fare emergere le professionalità individuali e le conoscenze dei dipendenti che possano essere di apporto al patrimonio dell’organizzazione». Un primo check-up del nuovo assetto sarà fatto dopo tre mesi.
Twitter @DanieleBovi
