di Enzo Beretta
Poche persone riescono a rinunciare alla pizza. Nel Paese della pizza tra pizzerie e locali nei quali si può acquistare da asporto si contano circa 60 mila esercizi commerciali, che diventano il doppio se aggiungiamo anche panetterie e rosticcerie. Producono, tutte insieme, otto milioni di pizze al giorno. Quanto costa mangiare una pizza e bere qualcosa ce lo dice l’analisi dei prezzi rivelati dal Ministero delle imprese e del Made in Italy in 18 città italiane: si tratta di dati che comprendono i prezzi di beni e servizi di larga diffusione in diverse città italiane. I dati – specifica Altroconsumo – si riferiscono a una consumazione fatta in pizzeria (quindi non quelle da asporto) che comprende il prezzo della pizza più venduta nell’esercizio commerciale analizzato, insieme al prezzo della bevanda più consumata in quella pizzeria; a questo si aggiunge il coperto e il servizio se previsto. Secondo la ricerca nel 2023 in Italia si spende circa l’8% in più rispetto allo scorso anno per mangiare la pizza. A Perugia, però, a ben vedere, la spesa per il pasto in pizzeria tra il 2022 e il 2023 si è ridotta da 10,77 euro e 10,58 euro.

Perugia Utilizzando i dati del Ministero riferiti a gennaio 2023 è possibile stilare una classifica delle città italiane in base al costo di un pranzo o di una cena in pizzeria. Si va dagli oltre 13 euro di Macerata ai meno di 9 euro di Pescara. Ma per un pasto in pizzeria – pizza, bevanda, coperto e servizio – in alcuni esercizi di Milano si può arrivare a spendere quasi 20 euro, mentre in alcune pizzerie di Bari si pranza con soli 7 euro. E Perugia? Ci si può imbattere facilmente in pizzerie in cui bastano 9 euro, altre in cui ce ne vogliono fino a 13, il costo medio per pizza, bevanda, coperto e servizio è di 10,58 euro. Un raffronto con la città capitale della pizza, Napoli? Lì il costo medio è di 9,20 euro, minimo 8, massimo 11.
