di Dan. Bo.
Una «petizione popolare» con l’obiettivo di far sentire la propria voce e di ribadire che per il Mercato coperto di Perugia il modello giusto è quello di una gestione pubblica della struttura. I primi banchetti saranno organizzati il 10 aprile al cinema Postmodernissimo, dove «Umbria grida terra» ha organizzato un dibattito, al quale parteciperà anche l’assessore allo Sviluppo economico Michele Fioroni, con al centro proprio il futuro del Mercato. Lì si potrà firmare e si potrà anche vedere il video che racconta «un esempio virtuoso», ovvero i giorni del 2014 quando, in alcuni weekend tra marzo e maggio, «Umbria grida terra» ha organizzato una mostra-mercato con degustazione di prodotti locali. Giornate durante le quali è stata data vita anche a convegni, mostre fotografiche, laboratori teatrali e tante altre attività collaterali che hanno animato la struttura.
IL PROGETTO PER IL NUOVO MERCATO
Il progetto Il progetto varato dalla nuova amministrazione comunale, in sostanziale continuità con quella precedente, prevede un restauro strutturale del Mercato grazie a uno stanziamento di 6,3 milioni di euro, cinque dei quali garantiti dalla Regione attraverso fondi europei e i restanti dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia. Poi, una volta conclusi i lavori, il Comune pubblicherà un bando per la gestione del Mercato al quale potranno partecipare le aziende che dovranno poi riconoscere un canone di locazione a palazzo dei Priori. Un percorso che dovrebbe concludersi entro il 2018. Il modello a cui si guarda è quello del Mercato centrale di San Lorenzo, a Firenze: quindi un mix di ristorazione e mercato, vendita di prodotti tipici, spazi per corsi di cucina, eventi e non solo. Il progetto è stato approvato dal consiglio comunale all’inizio di febbraio.
Twitter @DanieleBovi
