Il nuovo bus in piazza dell'Università (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Una falsa partenza. A molti utenti e alcuni commercianti il nuovo assetto di piazza dell’Università e delle linee dei bus che transitano in quella zona non è piaciuto. Da lunedì infatti la piazza è diventata il capolinea della C, della F e della nuova U, sulla quale viaggia un minibus da otto metri a metano lungo il percorso tra Sant’Erminio e piazza dell’Università, con fermata anche in piazza Cavallotti. A volere il nuovo assetto è stato il Comune, allo scopo far sparire i grandi autobus dalla zona di via Pinturicchio e piazza Cavallotti: così, chi deve raggiungere quest’ultima, ad esempio, deve scendere in piazza dell’Università e salire sulla U. In gergo tecnico si chiama «rottura di carico», una cosa normalissima in altre città, meno a Perugia.

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Critiche Durante la prima giornata i problemi non sono mancati. Il principale era stato segnalato la settimana scorsa dai sindacati, e riguarda i tempi di percorrenza troppo stretti: alla C e alla F è stato tolto un bus e così, anche se il giro è più breve, mantenere la frequenza di 30 minuti non è cosa semplice. E infatti questo è successo. Le corse, spiegano utenti e autisti, sono arrivate con un po’ di ritardo, mentre non sempre la U era pronta per la partenza (il Comune nei giorni scorsi ha assicurato tempi di attesa il più possibile brevi). Malumori espressi in mattinata al vice sindaco Urbano Barelli e al mobility manager Leonardo Naldini, presenti nella zona per l’avvio di una sperimentazione che, prima di una decisione definitiva, andrà avanti per due mesi.

COME CAMBIA PIAZZA DELL’UNIVERSITÀ: IL NUOVO ASSETTO

La targa Tra i passeggeri e i commercianti c’è anche chi la prende con spirito, scherzando sul fatto che il minibus della linea U è targato Terni. A non piacere ai commercianti è anche l’assetto della piazza, in special modo la riduzione dei posti, passati da 23 a 13, e l’assenza di spazi dedicati al carico e scarico. In più c’è anche chi lamenta la scarsità di informazioni fornite. Insomma, per digerire la nuova viabilità ci vorrà del tempo, mentre tra qualche giorno sindacati, amministrazione comunale e Umbria mobilità-Busitalia torneranno a vedersi dopo il summit di venerdì per fare il punto sui primi giorni della sperimentazione e sui problemi incontrati.

Twitter @DanieleBovi

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