La piazza della Nuova Monteluce

«Perugia è bella, piacevole accogliente»: così risponde la larga maggioranza dei giovani interrogati in un focus. Il giudizio è quindi ampiamente positivo. A cui va aggiunto un riconoscimento particolarmente fascinoso, scritto su un muro di via della Viola. Eccolo: «Non mi sono dimenticata da dove vengo, ma questa città mi ha fatto capire chi sono». Accidenti che bel complimento! Soprattutto se si ricorda il Calvino che scriveva: «Di una città non godi le sette o le settanta meraviglie, ma la risposta che dà alla tua domanda». Sia chiaro a Perugia non tutto va bene. CONTINUA A LEGGERE

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