Tasi, gettito da 15 milioni a Perugia

di Antioco Fois

La nuova tariffa rifiuti entra in vigore anche per bar, ristoranti e attività artigianali. Se per le case il conteggio della Tari 2014 appena approvata dalla giunta comunale risulta abbastanza complesso, il calcolo per le utenze non domestiche è più immediato e scaturisce dalla somma di due parametri della tariffa (parte fissa e variabile) che va moltiplicata per i metri quadri dell’immobile oggetto del tributo. Come per le utenze domestiche, il totale va poi maggiorato del 5% dell’imposta provinciale sull’ambiente e allo stesso modo l’emissione dei bollettini per la prima rata è prevista per la fine di marzo. Per chi volesse calcolare da sé la propria tariffa può scaricare i parametri nel documento allegato.

LA TABELLA: I PARAMETRI PER CALCOLARE LA TARIFFA

Le simulazioni Ma la spiegazione più efficace la danno i numeri. Ecco, per le principali attività commerciali e artigianali quanto si pagherà a Gesenu per il 2014. Per bar e pasticcerie la tariffa annua sarà di 13,55 euro al metro quadro, che diventano 14,88 per ristoranti, trattorie, mense e birrerie. Per un albergo con ristorante si pagherà 8,22 euro annui al metro quadro, 8,05 se senza ristorante e 10,98 euro per uffici e studi professionali. Per semplificare al massimo, un albergo con ristorante di 1.000 mq è prevista una bolletta di 8mila 220 euro, che col più 5% della tassa ambientale della Provincia diventano 8mila 631.

Tutte le attività La Tari annua per negozi di abbigliamento e calzature sarà di 9,92 euro, ovviamente al metro quadro, che salgono a 10,16 per edicole, tabaccai e farmacie. Alla voce banchi di mercato per beni durevoli la tariffa corrispondente è 12,93 euro/mq, che diventano 20,42 per banchi che vendono generi alimentari. Per ortofrutta, pescherie e fiorai la tariffa annuale sarà calcolata per multipli di 14,11 euro/mq, 12,11 per supermercati e attività che vendono pane e pasta e per alimentari e plurilicenze. Carrozzerie, officine e simili pagheranno 5,53 euro per ogni metro quadro degli immobili sede dell’attività, mentre per capannoni indistriali e attività artigianali di produzione la tariffa si modulerà sui 4,47 euro per metro quadro, 3,35 per i distributori di carburante. Per le attività artigianali, invece, i parametri appena approvati dalla giunta comunale, che saranno al vaglio del Consiglio per il via libera definitivo prevedono due valori: 5,29 e 5,79 euro/mq l’anno. Al totale, è bene ricordarlo, va sommato un ulteriore 5% del tributo ambientale provinciale.

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