Sulla chiusura della storica erboristeria di via Alessi, a Perugia, il Pd punta il dito contro l’amministrazione comunale. In un ordine del giorno firmato da Sarah Bistocchi, Emanuela Mori e Alessandra Vezzosi, i consiglieri dem chiedono chiarimenti sulla vicenda. Secondo le rappresentanti del Pd, infatti, emergerebbero nella vicenda dei profili di responsabilità in capo all’amministrazione cittadina. il caso era stato sollevato nel week end dai gestori dell’attività che proprio nel 2015 avrebbe compiuto 40 anni di attività. Un lungo calvario fatto di tubi dell’acqua rotti, sopralluoghi e carte bollate alla fine del quale Ira Archilei, che gestisce il negozio, ha deciso di gettare la spugna.
Responsabilità «A quanto risulta quindi – spiegano i tre consiglieri – la chiusura dell’attività commerciale non deriverebbe, come purtroppo avviene sempre più di frequente, da problemi economici o situazioni fallimentari della stessa, ma da impossibilità a proseguire la medesima a causa di problemi infrastrutturali e alle tubature, problemi segnalati agli uffici tecnici competenti del Comune di Perugia, che però, secondo quanto dichiarato dalla proprietaria, non sono mai intervenuti». Sulla base di tutto ciò Bistocchi, Mori e Vezzosi vogliono capire se sussiste «un’eventuale responsabilità da parte del Comune di Perugia e, in caso di esito positivo, sulle eventuali azioni da portare avanti al fine di risolvere la questione ed impedire la chiusura di un esercizio commerciale storico della città».
