Una diffida «volta al ritiro degli avvisi pubblici di manifestazione d’interesse per gli impianti sportivi di rilevanza municipale al fine di ripristinare la legalità violata». A firmarla è il gruppo consiliare del Pd dopo che lunedì palazzo dei Priori ha annullato la gara attraverso la quale si sarebbe dovuto individuare (i termini per la presentazione delle domande sarebbero scaduti giovedì) il nuovo gestore del Palaevangelisti, del palazzetto di via Pellini e dello stadio Santa Giuliana, per il quale nei giorni scorsi la giunta ha varato un piano di riqualificazione da 1,2 milioni di euro. La diffida, che in questo caso interessa tutti gli impianti per i quali è stata bandita una gara (dai campi di baseball e rugby fino alla pista per bmx e altri ancora), è stata inviata al sindaco Andrea Romizi, all’assessore allo Sport Emanuele Prisco, al segretario generale del Comune Francesco Di Massa e alla dirigente dell’unità operativa Edilizia scolastica e aree verdi Ivana Moretti.
La diffida A sostegno della diffida si citano la violazione della legge regionale 5 del 2007 e del regolamento comunale «che richiedono procedure concorsuali ad evidenza pubblica», il fatto che i bandi siano stati pubblicati ad agosto mancando così «la necessaria pubblicità e conoscibilità». In più «tali avvisi non garantiscono in alcun modo l’interesse generale né l’interesse pubblico e non indicano neppure obbiettivi minimi di gestione»; infine «nulla prevedono in caso di presentazione di un’unica manifestazione d’interesse con il rischio in questo caso di ulteriore violazione della normativa regionale e regolamentare comunale».
L’ANNULLAMENTO DELLA GARA
AFFIDAMENTO IMPIANTI SPORTIVI, ECCO LE NUOVE REGOLE
Mencaroni «Non si capisce come sia possibile – dice il capogruppo Mencaroni che ha firmato a nome del suo gruppo la diffida – attivare procedure come queste che vanno contro la legge regionale e il regolamento comunale da poco varato. Questi avvisi pubblici non garantiscono l’interesse generale e l’interesse pubblico e neppure obbiettivi minimi di gestione. Stupisce invece l’urgenza della giunta di far uscire questi avvisi nel periodo agostano, come già fatto con i bandi per le mense e per le bitumature, che non garantisce la giusta pubblicità ad avvisi di questa rilevanza».
SANTA GIULIANA, RIQUALIFICAZIONE DA 1,2 MILIONI DI EURO
Leonardi Totalmente opposta l’opinione del consigliere di maggioranza Angela Leonardi (Crea Perugia), secondo la quale «il Pd crea inutili allarmismi. Bene fa l’amministrazione a scegliere procedure di massima evidenza pubblica. Il Pd smetta di dare pagelle – dice Leonardi – perché fa ridere che chi è stato bocciato faccia il professore. I professori del Pd non lo sanno che, secondo le norme di legge, agli uffici spetta la scelta delle procedure e la loro messa in atto e non alla Giunta».
