di Daniele Bovi
L’Università degli studi di Perugia, attraverso il Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale, avvierà attività di ricerca, studio, mappatura e documentazione del patrimonio storico-artistico del Cimitero monumentale di Perugia. L’obiettivo dell’accordo, che verrà siglato nelle prossime settimane con il Comune, è valorizzare e conservare il sito, riconosciuto come «bene di primaria importanza», e promuoverne la conoscenza anche in chiave turistica.
L’accordo L’intesa, approvata dalla giunta mercoledì, avrà la durata di un anno, rinnovabile automaticamente, e non comporta alcun onere economico per l’amministrazione. In particolare il testo prevede uno studio sistematico dei manufatti storici, con rilievi architettonici digitali e indagini archivistiche finalizzate alla realizzazione di una mappatura completa del patrimonio cimiteriale.
Eccezionale valore Il Cimitero monumentale, di recente entrato anche nell’Atlante dei cimiteri significativi italiani, viene descritto nel protocollo come un bene di eccezionale valore per la città, non solo per la sua funzione storica ma anche per la ricchezza degli elementi architettonici, decorativi e testuali che ne compongono le sepolture. Il documento chiarisce che tale valore è riconosciuto a prescindere dall’esistenza di un vincolo formale come bene culturale.
Il Comune Il protocollo definisce nel dettaglio gli impegni reciproci. Palazzo dei Priori si occuperà di individuare, insieme al Dipartimento e con cadenza annuale, i manufatti oggetto di studio, mettendo a disposizione la documentazione in suo possesso e garantendo il supporto degli uffici competenti. L’amministrazione assicurerà inoltre l’accesso al cimitero a studenti e ricercatori e, se necessario, individuerà i titolari delle concessioni relative ai sepolcri analizzati.
L’Università Da parte sua, l’Università svilupperà attività didattiche e di ricerca sui manufatti individuati, integrando rilievi architettonici, studi bibliografici e analisi d’archivio. Le attività potranno essere svolte anche nell’ambito di tesi di laurea o progetti di dottorato, con l’obiettivo di ampliare le conoscenze sul sito e di contribuire alla sua tutela. Eventuali ulteriori progetti di ricerca saranno regolati da accordi specifici. Il protocollo prevede anche la possibilità di iniziative congiunte di divulgazione, come mostre, seminari o convegni, per diffondere la conoscenza del patrimonio cimiteriale e sensibilizzare la cittadinanza sul valore storico e artistico del luogo.
