Il comandante Caponi

di Daniele Bovi

Si chiama «La polizia municipale per una città più serena e sicura» lo schema di progetto, messo a punto dai dirigenti del settore Sicurezza, che punta a potenziare il contrasto a quella che viene chiamata «insicurezza urbana». Lo schema è stato approvato dalla giunta nei giorni scorsi dopo un confronto che si è tenuto a gennaio con la Rsu e sul tavolo, per finanziare il progetto, ci sono 389 mila euro, dei quali 121 mila per l’indennità di turno notturno da riconoscere agli agenti. Il punto di partenza è quanto contenuto nel Documento unico di programmazione 2014-2018 varato da palazzo dei Priori, dove si legge che «il Comune garantisce la sicurezza come bene primario per i suoi cittadini. Lo stato di sofferenza in cui versa la città, la diffusione della droga ed il diffondersi di atti di vandalismo e microcriminalità impongono l’adozione di un’urgentissima terapia d’urto su vari fronti».

Due ambiti Sullo sfondo ci sono anche i due Patti per la sicurezza sottoscritti in questi anni (il primo risale al 2008) da Comune, Regione, Provincia e Prefettura, dove alla municipale viene delegata una serie di compiti. Lo schema predisposto dagli uomini del comandante Nicoletta Caponi prevede due ambiti di intervento: la sicurezza stradale e quella urbana. Quanto al primo, lo «standard da raggiungere» è 1.400 controlli all’anno a proposito di guida sotto l’effetto di alcol o droga. Degli incidenti stradali e dei relativi rilievi dovranno invece occuparsi due pattuglie tra le sette di sera e l’una di notte e una tra le una e le sette del mattino, così da lasciare le altre forze dell’ordine più libere di dedicarsi agli altri compiti.

MULTE E CONTROLLI: IL 2014 IN NUMERI DELLA MUNICIPALE

Sicurezza Parlando invece di sicurezza urbana, l’obiettivo è quello di controllare le aree «più sensibili della città», anche attraverso le 66 telecamere installate sul territorio. Un operatore sarà presente 24 ore su 24 al posto di guardia di palazzo dei Priori, i monitor della videosorveglianza saranno controllati e le altre forze di polizia saranno supportate specialmente nell’orario notturno. La centrale operativa poi funzionerà anche nell’orario serale, notturno e domenicale a supporto delle pattuglie impegnate nei compiti indicati nel progetto. Assistenza verrà garantita anche relativamente ai controlli stradali nelle giornate in cui ci sono particolari iniziative. Settantacinque invece gli interventi annuali che la municipale si prefigge a proposito del contrasto di tutto ciò che contribuisce a creare degrado e «turbamento alla civile convivenza».

CAPONI: «CARENZA DI ORGANICO ORMAI CRONICA»

Commercio Da ultimo c’è il settore del commercio e dei controlli mirati a tutelare imprese e consumatori: a ciò sarà dedicata una pattuglia in media due volte la settimana, oltre a una durante gli incontri di calcio. Complessivamente l’obiettivo è quello di fare 350 controlli all’anno su pubblici esercizi ed attività commerciali e 15 sui circoli privati. Tutti traguardi da raggiungere e al proposito una valutazione verrà fatta ogni quattro mesi dal comando. La sicurezza, e in particolar modo il Patto, sarà al centro della conferenza stampa che il sindaco Andrea Romizi e il sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci terranno sabato mattina a palazzo dei Priori.

Twitter @DanieleBovi

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