Uno dei corridoi di Palazzo dei Priori (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Ammonta a 85.836 euro e 48 centesimi la somma che il Comune di Perugia dovrà versare a sette ex dipendenti, precari per lungo tempo. L’amministrazione comunale nel corso dell’udienza che si è tenuta nei giorni scorsi di fronte al Tribunale di Perugia (giudice Antonella Colaiacovo), ha trovato un accordo conciliativo con i sette, difesi dagli avvocati Emilio Bagianti e Gabrie­le Fagioli.

Il caso Al centro della vicenda c’è un gruppo di precari storici di Palazzo dei Priori (sei donne e un uomo), perlopiù amministrativi che in certi casi sono andati avanti con contratti a tempo dal 1988 o dal 1998; poi, qualche tempo fa, il rapporto di lavoro è stato interrotto e a quel punto è arrivata la vertenza contro l’amministrazione comunale, conclusasi in via bonaria con un accordo. In particolare, come previsto dalla normativa ai sette è stato riconosciuto quasi un anno di stipendio: a sei di loro andranno 11.250 euro mentre a un altro 12.500; 5.836 euro serviranno invece per pagare gli avvocati.

Twitter @DanieleBovi

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